NARDO' - Il Comitato Cittadino per la Sicurezza e I'Igiene delle contrade Pagani e Abate Filippo evidenzia, ancora una volta, la presenza di problematiche annose riguardanti la sicurezza e l'igiene che vengono a mancare in un quartiere popoloso quanto dimenticato. Proprio la raccolta dei rifiuti e la pulizia rappresentano la problematica di maggiore gravità. I cittadini, d'altro canto, non possono più far finta di nulla e nascondere la testa sotto la sabbia neanche fossero degli struzzi.
"Ormai - afferma il presidente del comitato Gino Balducci - non si contano più le occasioni in cui il nostro sodalizio si è adoperato per ottenere quello che è solo un elementare diritto dei cittadini". Un diritto ad una vivibilità che in altre realtà pare scontata
e che invece nella nostra Nardò viene negato. Eppure numerose sono state le telefonate che Gino Balducci ha effettuato all'attenzione dell'assessore all'Ambiente Flavio Maglio.
Telefonate e sollecitazioni rimaste senza alcuna risposta. "Eppure – continua il presidente del comitato per la sicurezza e igiene - un assessore ha il dovere di dare risposte alla comunità e ai cittadini che chiedono solo attenzione ma soprattutto una soluzione ai loro problemi". Balducci, naturalmente, si è visto costretto a sollecitare, anche in questo caso senza alcuna risposta, direttamente, la ditta Bianco. Ma senza che si sia concretizzato nulla. Erbacce, e sporcizia la fanno ancora da padrone, mentre i marciapiedi sono letteralmente scomparsi, perché inghiottiti dall'erba alta. Intanto il quartiere resta una periferia dimenticata e desolata. Il comitato rispetto a Via Gallipoli, Via Benegiamo, De Rossi e altre chiede di sapere se tali vie fanno parte o no del capitolato d'appalto gestito dalla ditta Bianco. Il presidente Balducci chiede a questo punto direttamente al primo cittadino un intervento fattivo, in modo da
sollecitare l'azienda al rispetto delle sue competenze e degli incarichi che le sono stati conferiti.
Il comitato cittadino per la sicurezza e l'igiene delle contrade Pagani e Abate Filippo
Gino Balducci