Cronaca

Un piano di sicurezza comunale. Ma perché in tanti lo propongono e nessuno lo attua?

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NARDO' - "Tolleranza e pericoli nella viabilità cittadina: l'ultimo grave incidente in via Volta non può lasciarci indifferenti". A parlare è un ex sindaco che prende in esame due recenti incidenti stradali che dimostrano quanto ci sia bisogno di una cabina di regia sulla sicurezza affidata a chi ne capisce. Un organismo, però, che è stato più volte proposto e nei confronti del quale l'Amministrazione fa orecchie da mercante.

La città sia nel centro urbano che nelle marine vive uno stato di abbandono che lascia tutti preoccupati.

La segnaletica stradale orizzontale, verticale e luminosa è nello stato di abbandono e in molti casi non risponde alle norme del codice della strada.

Le cause di pericoli esistenti,anche se macroscopici e segnalati dai cittadini, non vengono rimosse.

Le diverse autorizzazioni amministrative anche se rilasciate in conformità alle disposizioni di legge non vengono controllate a lavori ultimati.

L'esercizio della prevenzione e del controllo da parte degli organi competenti sulle diverse attività che vengono realizzate sul suolo pubblico, in particolare quello viario, viene realizzato occasionalmente e senza una puntuale focalizzazione su quelle che possono essere causa di pericoli alle persone ed alle cose.

Infatti segnali stradali divelti, mancanti, occupazione non corretta del suolo pubblico, velocità superiori ai limiti, divieti vari, rumori veicolari intollerabili, scarichi solidi e gassosi al di sopra di qualsiasi limite, sono alcune delle cause che rendono ormai Nardò invivibile in qualsiasi ora del giorno e della notte.

Un esempio che giustifica come non si può più essere tolleranti e che serve a capire cosa significa "Nardò abbandonata a se stessa".

La viabilità al traffico pesante è interdetta 24/24 h per esempio su via xxv luglio,via Roma, via Mad. di Costantinopoli, Via Puglia però ogni notte dalle ore 1,00 alle ore 3,00 numerosi autotreni viaggiano a folle velocità nella direzione Galatone Avetrana senza che le forze dell'ordine intervengano per stroncare questo abuso che è causa di grande pericolo per persone e cose, di forte inquinamento acustico e di rischio per gli immobili che insistono sulle predette arterie.

Una città nello stato di abbandono anche quando non si interviene sulle diverse situazioni di pericolo esistenti o non si effettuano servizi di controllo su fenomeni che vengono considerati di scarso rilievo (velocità, controlli contro i furti, rumori, attività pericolose, incendi...)

E' urgente e non più rinviabile la realizzazione di un piano di sicurezza comunale per l'estate che coinvolga tutti gli organi pubblici e privati del territorio (Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Asl, Istituti di Vigilanza, Associazioni di protezione civile, Dipartimento Comunale del territorio...).

I neretini, i villeggianti, i turisti vorrebbero vivere a Nardò una estate sicura!

Disagi e pericoli sull'asse viario Via Roma / via Mad.di Costantinopoli

La forte pressione antropica e veicolare che ogni giorno si realizza dalle prime ore del mattino alle tarde ore serali hanno reso l'asse stradale molto pericoloso.

I disagi ed i rischi a cui sono esposti i cittadini che transitano con mezzi e veicoli di ogni specie lungo l'asse viario Via Roma - largo Cimitero - via Madonna di Costantinopoli e quanti ci abitano sono diventati di una tale gravità che si rende indispensabile realizzare con urgenza un organico piano veicolare . I numerosi incidenti di questi giorni ne sono la prova!

L'intensità del flusso veicolare, la mancanza di una segnaletica orizzontale e verticale idonea, l'inesistenza di un idoneo servizio di controllo nelle ore di maggiore traffico hanno reso le strade indicate pericolose per tutti, per chi si trova a percorrerle ,per chi ci abita, per chi cammina a piedi.

I numerosi incidenti di questi giorni non può lasciare sordi ed indifferenti chi ha l'obbligo di mettere a disposizione strumenti validi per realizzare la sicurezza dei cittadini.

Rino Dell'Anna