Cronaca

CENTRO STORICO - Il dibattito aperto su PdM ispira una replica molto autorevole

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NARDO' - "Sono sempre contento quando si accende un riflettore sul centro storico e ci si confronta".
Un po' meno quando lo si fa in maniera estemporanea e senza essere sufficientemente informati.
Parlare di ciò che era, o che rappresentava un tempo, il centro storico, per poi paragonarlo a ciò che è oggi, peraltro lasciando intendere che gli attuali problemi del borgo dipendano dall'inefficienza di questa amm.ne, mi sembra una ricostruzione poco corretta.
Ritengo invece che la questione debba essere posta in questi termini: cos'era il centro storico all'inizio di questa legislatura e cos'è oggi? Cosa è stato fatto e cosa no? E ciò che non è stato ancora fatto a cosa o a chi è imputabile?
Quando ho insistito perché si creasse e mi fosse affidata una delega specifica sul centro storico, il cuore del borgo era privo di qualsiasi servizio turistico, frequentato solo dai soci dei vari circoli, parcheggio selvaggio di giorno, deserto e abbandono si sera, il mercato immobiliare assente, palazzi e abitazioni in degrado.
Oggi, per parlare solo di ciò che ho curato personalmente, abbiamo un Centro di Accoglienza Turistica IAT "Sedile" tra i più efficienti e dotati nel salento; un servizio innovativo di bus navetta con guida multilingue a bordo che accompagna i turisti nel borgo e nelle marine passando per le ville eclettiche; abbiamo già finanziato n. 23 interventi edilizi (nella sola area tra Piazza della Repubblica e Piazza Salandra) per l'adeguamento al piano colore e la sostituzione degli infissi; abbiamo già avviato con Telecom ed Enel un piano di interramento dei cavi così da ridare decoro e bellezza alla facciate dei nostri immobili; abbiamo intercettato finanziamenti e stiamo affidando i lavori per la riqualificazione dei locali già sede dell'Ass. Combattenti e Reduci per la creazione di una "vetrina del gusto" per ospitare e far degustare i migliori prodotti del Gal di Arneo; abbiamo introdotto importanti misure a favore di attività commerciali, artigianali e professionali (eliminazione tassa sulle insegne, abbattimento del 90% sulla TOSAP e del 50% sulla spesa per la raccolta RSU); abbiamo una rassegna estiva come "Mediterraneo Insieme" (con cui facciamo conoscere Nardò al grande pubblico, trasformando il centro storico in un grande contenitore in cui si incontrano culture, suoni, profumi dei diversi paesi del mediterraneo) che non solo vede crescere continuamente l'attenzione dei turisti, ma che anima nel periodo estivo, insieme alle altre iniziative dell'Amm.ne, oltre il 50% delle serate; abbiamo "chiese aperte" per i turisti fino alle 23,30, degustazioni e concerti sui sagrati. Tutte iniziative che riscuotono crescenti apprezzamenti e che animano il borgo per la maggior parte della giornata..
E di rimando abbiamo la frequentazione dei BB del centro storico in crescita esponenziale, decine e decine di turisti stranieri (e non) che hanno acquistato e ristrutturato innumerevoli abitazioni (e vi inviterei a chiedere i prezzi esorbitanti dei locali in centro, forse per questo ancora invenduti), una presenza di turisti monitorata dallo IAT, che da circa 180 presenze giornaliere nel 2012 è passata oltre 500 già nel mese di luglio di quest'anno, sempre crescenti produzioni televisive e cinematografiche che portano le immagini del nostro borgo in tutto il mondo.
Ma poi vi sono anche importanti cantieri in via di ultimazione ed altri pronti ad essere aperti, come l'antico Palazzo di Città, il chiostro dei Carmelitani, il mercato coperto, il teatro comunale, Piazza S. Antonio.
Quello che non và? La mancanza di una visione comune di città, come evidenziato dall'Ing. Pagliula.
Diversamente non si comprenderebbe come mai, pur avendo chiesto fin dall'assunzione della mia delega al Sindaco e alla Giunta di sostenermi in un coraggioso segnale di graduale limitazione del traffico, fino alla totale ZTL e alla creazione di isole pedonali che preservassero e valorizzassero il circuito turistico, il risultato è ad oggi ancora così scarso.
Mesi fa mi lamentai col Sindaco sulla stampa per non essere stato invitato ad una riunione coi cittadini sul problema parcheggi, pur avendo ancora la delega alla valorizzazione del centro storico.
In quell'occasione ribadii che i problemi del centro storico erano ben altri. Che in un paese civile che si rispetti ed in cui si abbia la giusta attenzione per il proprio patrimonio, non si può più concepire di avere un borgo antico invaso dalle auto e teatro di continue manifestazioni di inciviltà. Che un centro storico di rara bellezza come il nostro deve essere curato e custodito gelosamente dalle istituzioni oltre che dai cittadini responsabili, senza farsi condizionare da interessi particolari o personalismi. Denunciai l'assoluta mancanza di controllo del territorio nel perimetro del centro storico, in cui la ZTL nei we viene costantemente violata, in cui i parcheggi selvaggi nelle piazze, davanti ai sagrati delle chiese, sminuisce la bellezza del nostro borgo, dando ai numerosi visitatori un segno di diffusa mancanza di senso civico, nonchè di incapacità delle istituzioni a far rispettare la legge. Evidenziai che già chiudendo al traffico il tratto di Via Duomo tra Piazza Salandra e Piazza Calvario (cosa che solo in questi gg. son riuscito ad ottenere) si sarebbe intanto potuto interrompere il flusso di attraversamento e limitare di molto la presenza delle auto nel cuore del borgo. Ho insistito per una maggiore attenzione e costanza nella pulizia del centro storico, un severo controllo per individuare quei cittadini o commercianti che irresponsabilmente abbandonano i rifiuti per la strada al di fuori degli orari consentiti.
Eppure non ho sentito nessuna voce o presa di posizione a sostegno della mia denuncia e delle priorità da me evidenziate.
Di lì a poco il Sindaco ritenne anzi poco opportuno che vi fosse una specifica delega al centro storico, azzerandola. Ed anche questo è passato nell'assoluta indifferenza di tutti.
Salvo poi a leggere di tanto in tanto articoli in cui si ripropongono gli stessi temi che da anni porto avanti in assoluta solitudine!

Maurizio Leuzzi (Assessore)