NARDO' - Condotta per i reflui fognari di Porto Cesareo: l'acquedotto pugliese tira dritto? Lunedì mattina, i residenti di Sant'Isidoro hanno segnalato la presenza di due impiegati muniti di strumentazione tecnica per effettuare rilievi topografici. Un tenace ambientalista residente nella marina di Nardò ha chiesto cosa stessero facendo e soprattutto per conto di chi. E la risposta ha sollevato molte perplessità...
"Siamo dell'Aqp e stiamo effettuando i rilievi per la condotta da Porto Cesareo a Torre Inserraglio". L'Acquedotto pugliese ignora la volontà del comune di Nardò? La comunità neritina, attraverso una delibera di consiglio comunale, e soprattutto con i gruppi spontanei di ambientalisti e semplici cittadini, ha bocciato il progetto di condotte a terra e in mare. Mino Natalizio, coordinatore della lista civica "Noi per Nardò", informato dall'ambientalista di Sant'Isidoro, chiama in causa il sindaco Marcello Risi: "Il primo cittadino ha il dovere di far valere la volontà espressa dai cittadini e dall'assise comunale. L'Aqp non può by-passare la volontà popolare dei neritini".
