NARDO' - Paura, intorno alle dieci del mattino, sulla Nardò-Galatone quando un'automobile, un'Alfa Romeo con a bordo persone di Nardò, è rimasta chiusa tra le sbarre del passaggio a livello.
Sicuramente potrebbe esserci di mezzo l'imprudenza dell'automobilista ma bisogna sempre tenere in conto l'eventualità di un guasto meccanico all'auto, o di un malore.
Così scoppia il malcontento delle persone che, in fila, prima restano per alcuni minuti col fiato sospeso e in apprensione, poi chiedono a gran voce: "perché le opere pubbliche utili restano sospese per anni mentre i soldi da buttare si trovano sempre?"
In questo caso l'opera "addormentata" è sospesa da oltre un decennio perché se ne iniziò a parlare durante il sindacato di Rino Dell'Anna, all'inizio del secolo. Parliamo del "cavalcaferrovia", opera che avrebbe dovuto scavalcare, appunto, il passaggio a livello tra le due cittadine e rendere più fluido il traffico e il passaggio dei mezzi di soccorso diretti al Sambiasi.
Diciamo, dunque, che hanno fatto prima a chiudere l'ospedale invece di realizzare l'opera. Per la cronaca gli allarmi della stazione hanno consentito all'automobilista di uscire senza problemi prima del passaggio del treno.