NARDO' - Il piazzale si chiama area degli eventi delle Quattro Colonne, e per questa finalità è stata finanziato un intervento da 100mila euro, ma l'unico evento che si svolge lì è il mercato serale estivo di abbigliamento e roba cinese. Così il sindaco Marcello Risi ha deciso di tornare ad essere padrone a casa sua anche per sole dieci serate.
L'ordinanza dell'altro ieri, però, ha mandato su tutte le furie i commercianti ambulanti - molti dei quali cinesi e nordafricani – che ora minacciano una feroce reazione.
L'Amministrazione, infatti, ha considerato i problemi causati negli anni passati, quando in occasione di eventi di piazza le bancarelle venivano spostate sul lungomare Lamarmora: lunghi incolonnamenti sulle vie limitrofe, rischio di incidenti, intralcio ai soccorsi, alto inquinamento atmosferico, parcheggi spariti (e conseguente perdita di introiti) e incassi svaniti per commercianti stabili e ristoratori.
Da considerare, poi, che chi arriva da Gallipoli e trova il blocco totale se ne torna indietro, e lo stesso fa chi viene da Santa Caterina che trova inaccessibile l'ingresso a Santa Maria. In ogni caso il braccio di ferro è appena iniziato ed ha radici antiche: l'Amministrazione comunale ha provato, senza successo, a spostare il mercato serale altrove così come ha sperimentato, begli anni passati, i disagi di trasferire un chilometro di bancarelle sul lungomare.
Così prova a rimettere un piede nel suo territorio: si dispone "la sospensione dello svolgimento del mercato serale quotidiano estivo – scrive Risi - limitatamente ai commercianti non alimentari, nei giorni in cui l'area è destinata a manifestazioni culturali, musicali e artistiche patrocinate, sponsorizzate o direttamente organizzate da questa Amministrazione". La prima è già il 26, oggi.
La sospensione dello svolgimento del mercato serale quotidiano estivo potrà essere disposta al massimo per complessivi dieci giorni nell'anno solare, sempre in occasione delle manifestazioni programmate all'interno dell'area.
Intanto, però, c'è chi considera alcuni spettacoli di danza poca roba davvero.
"Esprimo la totale contrarietà ai saggi delle scuole di danza – dice il consigliere delegato alla Viabilità Sergio Vaglio - a volte portati sul palco con spettacoli approssimativi e non confacenti alle aspettative dei turisti che apprezzerebbero pochi intrattenimenti ma di qualità. Manifestazioni che da qualche anno vengono puntualmente autorizzate nel cuore della piazzetta di Santa Caterina, così delicata dal punto di vista della viabilità, generando proteste da parte dei residenti e degli esercenti che nella confusione generale vedono annullate le prenotazioni ai tavoli a vantaggio dei chioschetti di panini".
Poi la "rivelazione" che, come abbiamo visto è controversa: "L'Amministrazione ha individuato per Santa Caterina il curvone come unico sito per dette manifestazioni e per Santa Maria lo spazio eventi alle Quattro colonne". Allora delle due l'una: se gli aventi si devono svolgere nel piazzale degli eventi, datevi da fare perché ciò si verifichi.