NARDO' - Oggi pomeriggio, alle 18, nella chiesa dei Paolotti verrà celebrata una funzione religiosa in suffragio della cara Diletta De Benedittis, scomparsa a causa di un incidente stradale. Noi, per ricordarla, ci permettiamo di pubblicare una bella foto nella quale viene ritratta in braccio al suo caro papà, nostro grande amico.
Su facebook campeggia ancora la sua foto: la principessa con il sorriso radioso e le mani impegnate a mimare il “72”, il voto appena ottenuto diplomandosi come ragioniera nella V A Sirio.
Un impegno scolastico ripreso in ritardo ma con determinazione e impegno, e portato al successo del diploma ottenuto solo qualche giorno fa.
Ma quel numero ha anche un altro significato per la bella Diletta: suo padre, l’indimenticabile Carmine De Benedittis, è scomparso nel 2008 proprio all’età di 72 anni.
Ultima figlia del produttore cinematografico, Diletta è viziata e coccolata dal suo papà ed è l’ultima di quattro figli avuti dal vulcanico Carmine che viene ricordato per una moltitudine di attività imprenditoriali che, tra inevitabili alti e bassi, lo porta a licenziare per anni i cartoon di Hanna e Barbera in Italia, di importare pellicole dall’oriente e dall’America, di produrre un ciclo di film su Pierino che ottiene un buon successo commerciale.
Ma De Benedittis non baratta mai il suo immenso amore per il cinema con imprese semplici: nel suo bouquet c’è un bellissimo documentario sul santo dei voli, premiato al Mifed e poi film dal certificato impegno storico e sociale come Teste rasate, Gli Ultimi, e la biografia di Guido Rossa, una pellicola importante sul periodo degli anni di piombo commissionato dalla famiglia Riva per ricordare il sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse.
E’ Nardò la sua croce e delizia, come succede spesso ai figli che la abbandonano troppo presto: produce il film su Renata Fonte ed è promotore della costruzione della grande multisala neritina. Due avventure che lo segnano.
Ma si candida anche a sindaco della città, nel 2002, e si inventa in quegli anni la sua “quarta” vita: produttore discografico, cinematografico, politico e anche editore e pubblicitario di successo.