Cronaca

BANDO BANDITO - L'Udc replica a Siciliano con severità

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NARDO' - L'Udc se lo difende ancora ad oltranza mettendo il sale sulle ferite altrui.

In democrazia ognuno è libero di esprimere, anche per iscritto, le proprie idee, stupido o intelligente che sia, vere o false che siano le cose che vengono dette.
Sta a chi legge, la capacità di giudicare e farsi una propria idea (nessuno, su questa terra è detentore del VERBO).
Quello che dice la resuscitata Città Nuova, per bocca del suo Mentore, è la sua versione (strumentale!!!) della proposta di deliberazione del C.C. per l'affidamento dei servizi di allestimento e gestione della Masseria Torre Nova e Palude del Capitano. (Niente e che fare con la gestione del Parco di Portoselvaggio). Ma andiamo con ordine!

Il primo bando, circa un anno fa, fu ritirato perchè alcuni consiglieri di minoranza (gli stessi che oggi propongono lo spacchettamento), affermano che la deliberazione di Giunta n. 423 del 28/12/2012 con cui si dà mandato al Dirigente del settore Ambiente di predisporre il bando per l'allestimento e la gestione della Masseria Torre Nova- Palude del Capitano, non è competenza della Giunta Comunale bensì della Massima Assise Comunale. (È vero, quindi, il contrario di quanto afferma il mentore di Città Nuova).

La proposta di "spacchettamento" del bando parte con un emendamento in commissione consiliare a firma di due consiglieri di opposizione, avallata da alcuni consiglieri di maggioranza (quindi l'opposto di quanto affermato dal mentore di città nuova)

Il bando è stato rimodulato dall'ufficio, così come si legge nella proposta di delibera di C.C. N. 105 del 19/06/2014, "al fine di poter assicurare l'equilibrio del piano finanziario di gestione ed al fine di assicurare la più ampia possibilità di partecipazione", comprese le numerose Associazioni e/o Cooperative esistenti sul nostro territorio (e non come detto! altre parole frutto di libero pensiero???).

Sarà il Consiglio Comunale a decidere se l'allestimento e la gestione sono compatibili, oppure se, come proposto dai due consiglieri di minoranza, l'Assise Comunale deciderà di sdoppiare i bandi, allestire gli spazi (magari con quattro scrivanie e due computer) e poi lasciare ai posteri che si formalizzi un piano di gestione.(alla faccia delle opportunità occupazionali che ne possano derivare).

Veniamo ora al fantomatico Piano Comunale delle Coste!
Si può solo ricordare che, su costante sollecitazione dell'Assessore all'ambiente, Flavio Maglio - UDC, il Dirigente del Settore Ambiente, in data 10/02/2014, inviava al Dirigente del Settore Economico Finanziario, la seguente proposta di deliberazione di Giunta comunale: "Completamento redazione Piano Coste. Atto di indirizzo."
In data 27/03/2014, il Dirigente Del Settore Finanziario, rimanda indietro la proposta perchè non coperta dal punto di vista finanziario.(tali affermazioni sono supportate dai documenti presenti negli atti comunali).
Nei giorni successivi, il Sindaco convoca i professionisti cui deve essere confermato l'incarico per il completamento degli indirizzi, concorda con gli stessi gli importi da riconoscere e Li assicura che, in tempi brevissimi, si sarebbe proceduto a perfezionare la delibera di Giunta.
I Professionisti in questione e tutti i cittadini interessati al Piano delle Coste stanno aspettando che il Sindaco faccia perfezionare agli uffici tale delibera.

Possiamo aver detto cose non vere, per mera contrapposizione ideologica, forse, ai lettori giudicare!
L'unica differenza con quanto pubblicato da città nuova- Giovanni Siciliano è che le nostre affermazioni sono supportate dai documenti prodotti e i latini dicevano " verba volant, scripta manent".( a buon intenditore!).
IL DIRETTIVO CITTADINO UDC