Cronaca

LEGGENDE URBANE - La risposta della ditta Bianco al cittadino dubbioso

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NARDO' - Raccolta differenziata porta a porta: la fornitura del kit di bidoncini è gratuita!
In merito all'articolo pubblicato in data 20 agosto sotto il titolo «Sono tre "le" Nardò. La lettera di un cittadino» la Bianco Igiene Ambientale tiene a sottolineare alcuni concetti.
Il primo in ordine di importanza riguarda la fornitura del kit di bidoncini che, distribuito nei mesi scorsi ai cittadini assieme alla guida per un corretto conferimento e al calendario di raccolta, è e rimane una DOTAZIONE SENZA ALCUN COSTO AGGIUNTIVO.
Appare inspiegabile come in città sia circolata, ed evidentemente continui a circolare, una voce del tutto infondata che addirittura contempla somme precise per fantomatici costi nonostante la scrivente abbia sottolineato più volte, anche per tramite di questo portale, come la dotazione del kit non comporti costi per l'utenza. Vogliamo dunque tranquillizzare il cittadino che vi scrive e tutti coloro i quali ancora abbiano dubbi in merito: LA DOTAZIONE DEL KIT È GRATUITA.
Accanto a questo fondamentale aspetto vale la pena sottolineare come, per questa come per altre informazioni in merito al servizio, l'azienda abbia attivato vari canali di comunicazione proprio per raggiungere il più ampio numero di utenti. Nostri operatori hanno raggiunto, casa per casa, i cittadini per la consegna del kit e le delucidazioni in merito al servizio, gli infopoint itineranti per più di un mese hanno toccato le piazze centrali della città ed ogni venerdì sono stati attivi e presenti presso il mercato settimanale. Sono stati lanciati vari comunicati stampa e sarà ancora attivo, fino al 30 di agosto, l'ufficio "start up" di via Pilanuova appositamente istituito, da circa quattro mesi, proprio per la consegna dei kit e per le informazioni all'utenza.
I cittadini dunque non riceveranno "batoste" in bolletta ma, al contrario, già da quest'anno vedranno delle riduzioni sul totale dell'imposta.
È doveroso sottolineare ancora una volta, però, come la buona riuscita della raccolta differenziata è la condizione necessaria per evitare l'applicazione dell'ecotassa regionale, misura attraverso la quale la Regione mira proprio a far crescere gli indici di raccolta.
Appare evidente allora che il cittadino "onesto", come definito dall'autore della lettera, il quale, "stanco, per ripicca, non differenzia" potrebbe essere causa, questo sì, di un mancato raggiungimento degli standard di raccolta differenziata ormai richiesti e dunque causa di aumento dei costi in bolletta.
Del resto una raccolta differenziata non corretta rappresenta un mancato ricavo dal momento che dalla vendita dei materiali recuperabili trae beneficio l'intera collettività.

In definitiva mai come in questo momento SONO NECESSARI L'IMPEGNO CONGIUNTO NON SOLTANTO DELL'AZIENDA CHE GESTISCE IL SERVIZIO DI SMALTIMENTO RIFIUTI MA ANCHE DEI CITTADINI uniti, si spera, in un ritrovato concetto di bene comune.