Cronaca

Nastro adesivo per beffare l’autovelox, ma finisce comunque nei guai

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CASARANO - Credeva che un pezzo di nastro adesivo bianco, apposto sulla targa in modo tale da modificare la lettera “E” in “F”, bastasse per evitargli i guai. E invece, per un  42enne di Casaranno   è scattata comunque la denuncia: risponde di falso e contraffazione di targhe.

La vicenda coinvolge anche un automobilista veneziano che, qualche settimana fa, si è visto recapitare a casa una multa, speditagli dalla Polizia municipale di Torchiarolo: “eccesso di velocità” sulla statale 613, all’altezza del comune di Torchiarolo”, come accertato dall’autovelox. E così, certo che da quelle parti non fosse mai transitato, la “vittima” del raggiro ha deciso di sporgere denuncia, pensando di essere incappato in uno dei casi di clonazione delle targhe.

Le indagini, attraverso una serie di accertamenti e combinazioni di targhe incrociati, hanno consentito agli investigatori di risalire all’automobilista di Casarano, nei suoi confronti, oltre alla denuncia, è scattato anche il fermo amministrativo del veicolo.