Cronaca

Da Lecce a Boston sulle onde della biomedica *FOTO*

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LECCE - Per fortuna dal sud o dall'Italia i cervelli non sempre scappano. A volte vanno e tornano, giusto il tempo di raccogliere importanti riconoscimenti.

 Valeria Villani premiata a Boston pdmÈ successo così all'ingegnere Valeria Villani, leccese, ventinovenne, ex studentessa del "Palmieri" ed ora dottore di ricerca in ingegneria biomedica, che ha ricevuto, nei giorni scorsi, nell'ambito della 41esima conferenza annuale "Computing in Cardiology" di Boston un prestigioso riconoscimento per l'articolo "A Framework for ECG Signal Preprocessing based on Quadratic Variation Reduction". «Nel lavoro viene presentato un metodo potente e versatile per l'elaborazione e il miglioramento della qualità del segnale elettrocardiografico», si legge su una breve nota sul sito del campus biomedico di Roma dove la giovane leccese si è formata dapprima con laurea specialistica in ingegneria biomedica quindi con un dottorato di ricerca in "elaborazione segnali e immagini biomedicali".

Una carriera promettente quella della Villani che ha già ricevuto il "The best paper award" alla conferenza "Isabel 2011" di Barcellona e che ora si divide tra pubblicazioni su riviste scientifiche, partecipazioni a conferenze, scuole di dottorato e collaborazioni con aziende private. Co-autore dell'articolo è l'ingegner Antonio Fasano del Laboratorio di Sistemi di elaborazione e bioinformatica del campus Biomedico di Roma.