NARDO' - Troppi "mosconi" ronzano intorno ai tir ed ai furgoni della troupe di "Sei mai stata sulla luna?"
Così la produzione potenzia i controlli con alcuni vigilanti armati che circolano anche di giorno ma la prudenza non serve a scongiurare un furto da alcune migliaia di euro, da 5mila a 6mila circa, così come quantificato dagli stessi addetti alla produzione.
Ignoti, nella serata di martedì, hanno rotto il finestrino di un camion parcheggiato affianco al teatro comunale, in una stradina del Centro storico, e si sono appropriati di tutto quello che c'era nell'abitacolo. Il bottino è composto da radio, ricetrasmettitori come walkie-talkie ed altro materiale professionale elettronico. Un furto di un certo valore, insomma, che i responsabili della troupe hanno immediatamente denunciato al locale commissariato di polizia.
Un brutto episodio che non è isolato: a fine settembre del 2013 (nella foto i proprietari scopano via i detriti ed i vetri infranti) successe praticamente la stessa cosa in piazza Sant'Antonio, a cento metri dal teatro. In quel caso una produzione inglese era impegnata a girare per il film "Walking on sunshine" e fu sempre un grosso furgone ad essere preso di mira con l'identica modalità.
Microcriminalità che si traduce in cattiva immagine della città, la cui Amministrazione si fa in quattro per attirare nuove produzioni sempre più affascinate dalla città vecchia, set naturale ormai per una decina di film o sceneggiati. In questo caso, però, gli ispettori hanno acquisito le immagini filmate da un impianto di videosorveglianza che si trova proprio di fronte al luogo del delitto.
Le indiscrezioni raccontano di indizi molto solidi in mano agli ispettori che potrebbero portare molto velocemente alla scoperta dei colpevoli che potrebbero essere balordi del posto che, per la verità, nel Centro storico sono visibili e numerosi. La tecnica sarebbe quella della tradizionale spaccata con un mattone o una chiave inglese per poi arraffare interi borsoni di materiale. Una notizia non confermata vorrebbe alcune scritte lasciate sul parabrezza ma di ciò non si trova conforto tra le fonti ufficiali.