NARDO' - Lei, 51 anni, di Galatone; lui 47 anni, neritino. Si incontrano furtivamente per una scappatella amorosa in una villa al mare, lungo la costa di Nardò. Ma lei, rimasta sola, lo deruba.
Lei ha 51 anni, di Galatone, ed è felicemente sposata; lui 47anni di Nardò, scapolo.
Dopo l'incontro amoroso, rimasta sola in casa dell’amante, la donna ruba un assegno e cerca di intascare 3mila e 500 euro ma poi arriva la condanna: 8 mesi di reclusione (pena sospesa) per furto e falso in scrittura privata.
La donna dovrà anche risarcire il suo amante, un uomo noto in città a causa della sua attività e del suo lavoro molto in vista. Il processo davanti al giudice Angelo Rizzo rivela una storia vecchia che si rinfocola: lei lo chiama perché lo desidera. I due amanti raggiungono l’abitazione estiva dell’uomo per il loro incontro. Dopo l'amore, però, arriva l'amaro: nel cassetto di un mobile del soggiorno la donna trova un assegno, lo firma a nome dell'amante e se lo porta all'incasso.
Una perizia, però, svela che la firma non è quella e l'amante tradito si rivolge al legale. Così si giunge alla recente condanna della donna e viene svelata la storia d'amore clandestina.