Cronaca

Stavolta è ammutinamento in Consiglio: il debito da chi è stato causato? Che se lo pagasse il responsabile

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NARDO' - Finalmente arriviamo ad un punto di svolta per le finanze pubbliche. Perché lo sanno tutti che l'apparato dirigenziale obbedisce alla politica per ovvi motivi di dipendenza economica (lo stipendio e gli incentivi) ma poi può capitare che la politica esageri nel chiedere forzature. Ed è quello il "giunto" che dovrebbe rompersi, è lì che il rapporto tra politico e dirigente dovrebbe interrompersi, costi quel che costi. Fino ad ora nessuno aveva pagato di tasca propria - e i debiti fuori bilancio fioccavano come neve fresca - tanto alla fine era sempre il Consiglio comunale che deliberava di pagare. Ma, stavolta, le cose sono andate diversamente. E diversamente andranno sicuramente anche in futuro.

 

Debito fuori bilancio da 63.000 euro non riconosciuto. Un debito del 2010 riguardante la pulizia delle spiagge spacca nuovamente e clamorosamente una maggioranza che si presentava come "bulgara" con 19/25 dell'Assise.

La maggioranza più ampia della storia della Città riesce ad andare sotto e fa tutto da sola. Il sindaco aveva intimato durante la mezz'ora di sospensione richiesta per trovare la quadra: "chi vota contro è fuori dalla maggioranza!" 10 contrari, 4 favorevoli. Solo Piccione, Muci e My restano fedeli al sindaco.

Durante la sospensione pare siano volate parole grosse con il consigliere Frassanito che ha letteralmente sbattuto la porta. Una nuova crisi pare sia ormai in atto ad appena 20 giorni dalla nascita della "nuova" Giunta. I debiti fuori bilancio e le responsabilità dei dirigenti e dell'apparato la miccia che ha fatto esplodere la maggioranza.

La Città è stanca di questi continui tira e molla. Invitiamo il sindaco e i Suoi a rassegnare le dimissioni e far tornare la parola al Popolo!

Pippi Mellone
Oronzo Capoti