
NARDO' - Che la situazione sia disastrosa lo vedono tutti. Ecco alcune proposte.
Nardò, 15 ottobre 2014
Avv. Marcello Risi
Sindaco di Nardò
Oggetto: raccolta differenziata dei rifiuti.
Caro Sindaco,
riteniamo di dover porre alla tua attenzione alcune problematiche connesse con la raccolta dei rifiuti, divenute di stringente attualità a seguito dell'avvio della raccolta differenziata in grande parte del territorio comunale.
Come ti è ben noto, il risultato apprezzabile della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, che ha incontrato il favore e la civile collaborazione della grande maggioranza dei nostri concittadini, viene in parte screditato e compromesso da comportamenti irregolari quanto spregevoli di alcune persone che, spesso in orario notturno, abbandonano rifiuti di ogni genere sia nelle vie cittadine sia nelle strade extra urbane e nei viottoli di campagna (non sottacendo gli atti vandalici e delinquenziali di coloro che danno fuoco al contenuto dei cassonetti). Tali comportamenti, oltre a rendere necessari interventi straordinari di rimozione dei rifiuti, provocano danni alla salute dei cittadini (maleodore, miasmi, fumi pericolosi) e all'immagine della nostra città e del suo territorio che si propongono, sempre più con successo, al turismo interno e internazionale.
Senza tema di smentita, riteniamo che la quasi totalità di questi comportamenti illegali sia posta in essere da individui (e aziende?) che evadono la tassa sui rifiuti, e vanno a scaricare di tutto nei cassonetti o in prossimità degli stessi (nei luoghi dove ancora non è partita la differenziata), non potendo essi – in quanto non censiti nelle evidenze della società concessionaria – usufruire degli strumenti e delle opportunità offerti dalla raccolta differenziata.
Una ragionamento di altro segno riteniamo di dover svolgere per i molti cittadini – spesso pensionati – che vivono in alloggi di ridotte dimensioni situati nel centro storico della nostra città. Queste abitazioni quasi mai hanno uno spazio sufficiente per potervi decorosamente sistemare i vari contenitori della differenziata, cosicché sarebbe veramente auspicabile porre in essere soluzioni facilitative per queste tipologie di cittadini e di abitazioni.
Dalle considerazioni che precedono scaturiscono le proposte seguenti, che sottoponiamo alla tua valutazione, perché tu possa poi interessare sia gli Uffici e gli Assessorati competenti sia il concessionario del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Infatti:
• è indispensabile procedere quanto prima all'installazione – sia nel centro cittadino che nelle frazioni – di un consistente numero di telecamere mimetizzate e protette, del tipo già previsto dal recente provvedimento dirigenziale, da sistemare possibilmente su strutture già di proprietà comunale. Ciò al fine di scoraggiare da subito l'abbandono scriteriato dei rifiuti e di acquisire elementi utili per reprimere i comportamenti illegali di cui sopra;
• appare quanto mai necessaria la sollecita realizzazione di isole ecologiche attrezzate, recintate e controllate nelle periferie della città, alle quali i cittadini possano conferire i rifiuti. Qualora ritenuto opportuno, l'accesso all'isola ecologica potrebbe essere consentito mediante l'utilizzo della tessera sanitaria (codice fiscale). La sorveglianza dell'isola ecologica dovrebbe essere assicurata, oltre che con la presenza di personale competente, anche con l'installazione di telecamere del tipo già previsto;
• va potenziata l'azione di recupero dell'evasione, allo scopo di far pagare la tassa anche coloro (individui e aziende) che evadono e scaricano abusivamente i rifiuti e di ridurre il peso delle bollette nei confronti dei cittadini onesti;
• vanno ampliate le zone servite dalla raccolta differenziata, con l'obiettivo di restringere progressivamente l'utilizzo, regolare o illegittimo, dei cassonetti.
Certi che vorrai prendere in seria considerazione queste proposte, ti porgiamo cordiali saluti.
Coordinamento del Circolo P.D. di Nardò
Il Coordinatore, Rino Giuri