Il 17 ottobre scorso, nei locali adiacenti la chiesa dell'Addolorata, sita in via Siciliani a Galatina, ignoti asportavano un dipinto su tela raffigurante Sant’Andrea Apostolo della misura di cm 120 x 95 inclusa la cornice lignea dorata, opera del 1800, esposta presso la chiesa Maria SS. Addolorata, ma custodita momentaneamente presso una palazzina adiacente.
L’opera di autore anonimo, fa parte di una serie di dipinti tra cui “la deposizione”,” l’Assunta”, una “Pietà”, tutte di buona fattura, donate in passato alla chiesa da famiglie nobili galatinesi.
Le indagini sono scattate immediatamente e sono state precipuamente rivolte verso personaggi del luogo dediti a reati predatori, nonché nei confronti di antiquari o comunque persone che gravitano nell’ambito del commercio di opere d’arte .
Sono state eseguite diverse perquisizioni, pedinamenti e osservati per diverse ore alcuni pregiudicati. In particolar modo, considerato il modus operandi degli ignoti ladri, i quali avevano verosimilmente pianificato la successiva cessione dell’opera a soggetti vicini al mondo dell’antiquariato e dei collezionisti di opere d’arte, dalla giornata del 17 c.m. in cui è stato scoperto il furto, sono stati intensificati i normali controlli del territorio con specifiche ispezioni all’interno di casolari e vecchi edifici abbandonati, luoghi solitamente destinati alla custodia temporanea di refurtiva.
Nel pomeriggio di ieri gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Galatina, durate l’ennesimo controllo d’immobili dismessi hanno rinvenuto l’opera d’arte presso la Masseria “Duca”, sita nell’omonima contrada, all’interno della cappella posta all’ingresso del complesso, abilmente occultata sul retro dell’altare, tra vecchie suppellettili.
Il dipinto, accuratamente avvolto in un telo di colore giallo, veniva riconosciuto come quello trafugato dalla predetta chiesa.