NARDO' - Presso il Distretto Socio Sanitario di Nardò, in piazza Croce Rossa, la struttura è sempre più abbandonata a sé stessa e nonostante le varie e persistenti richieste da parte di questa organizzazione sindacale, i riscontri sono scarsi o quasi nulli.
Presso i locali del servizio Riabilitativo, dove spesso sostano i bambini, con le ultime piogge abbondanti sul soffitto delle stanze si possono notare delle grandi chiazze di infiltrazione d'acqua, pericolose per lo stato della struttura, e qualcuno ci ha informati che è piovuto dentro;
· Nell'atrio dell'edificio ogni volta che piove si devono predisporre delle vasche per raccogliere le acque piovane;
· il soffitto dell'androne dell'edificio già da due anni è rimasto con le plafoniere e le lampade sospese e pericolanti, e con travi e mattoni forati a vista, perchè nessuno si è preoccupato di intervenire per sistemare questo stato di cose che non lascia per niente tranquilli;
· L'impianto di condizionamento, per aria calda e fresca, anche quest'anno ci sono stati dei lunghi periodi in cui non ha funzionato perchè la caldaia si bloccava;
· un termosifone del corridoio che porta agli uffici veterinari perde acqua, e si rischia durante il giorno qualche utente o dipendente possa scivolare e cadere accidentalmente;
· l'ascensore che porta al primo piano al servizio riabilitativo, al secondo piano presso gli uffici amministrativi si blocca spesso e due sere addietro, mentre era fermo, sono stati chiamati i tecnici alle ore 16 per intervenire con sollecitudine, perchè erano rimasti imprigionati dei cittadini-utenti, gli operai della ditta di manutenzione sono giunti sul posto 4 ore dopo;
· il giardino circostante la struttura sanitaria sono cresciute erbacce lunghe metri, rifiuti di ogni genere ed è infestato di topi e invaso di mosche e zanzare;
· i locali del sert. Adiacenti al vialetto del distretto per incuria sono occupati giornalmente da insetti di ogni genere.
Insomma per quanto su esposto si chiede di provvedere con urgenza a mettere in sicurezza questa struttura edilizia, in quanto le situazioni presentate sopra sono della massima pericolosità e rischiano di mettere a repentaglio la salute e l'incolumità dei cittadini e degli operatori.
p. COBAS Prov.Le Pubblico Impiego Sanità
Maurizio Maccagnano