Cronaca

CITTA' SICURA - Via alla videosorveglianza degli incroci più importanti

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NARDO' - Via alla videosorveglianza lungo le vie della città. Ecco dove e come succederà.

Dopo un tortuoso iter burocratico, finalmente nella mattinata di mercoledì 8 ottobre, il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica della Provincia di Lecce, appositamente riunitosi in prefettura, presente anche il rappresentante del Governo Giuliana Perrotta, ha dato il via libera al disciplinare tecnico per la regolamentazione degli impianti di videosorveglianza del Comune di Nardò.

I quattro impianti sono stati collocati in corrispondenza delle intersezioni di via Avetrana/via Due Aie, via Aldo Moro/via Alessandro Volta; via Piero Bonfante/via Secchi; via Roma/via Napoli. Lo scopo primario è di tutelare la sicurezza urbana, prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento del patrimonio pubblico (specie quello artistico-paesaggistico-architettonico), di controllo di determinate aree che maggiormente necessitano di attenzione, sorveglianza contro l'abbandono incontrollato di materiali di vario tipo anche pericolosi.

L'intervento venne finanziato alcuni anni fa - se non ricordiamo male costò 300mila euro - ma non è mai entrato in funzione perché è mancata la possibilità di impiantare una sala di controllo e regia nella sede della polizia municipale. Un "particolare" non finanziato dal progetto.

"Sono particolarmente soddisfatto di quanto approvato stamattina dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica di Lecce in questa mia prima fase di mandato alla Polizia Locale – dice l'assessore Giuseppe Tarantino, che è andato a Lecce insieme al comandante Cosimo tarantino – perché la videosorveglianza è divenuta oramai un imprescindibile strumento di sicurezza di cui Nardò non poteva più fare a meno. Mi prodigherò per fare in modo che altri impianti vengano installati su altri siti sensibili del territorio soprattutto per arginare l'indecoroso fenomeno dell'abbandono incontrollato di rifiuti divenuto purtroppo non infrequente con il recente avvio della raccolta porta a porta".

Se l'impianto entrerà in funzione fungerà anche da deterrente (o da strumento di verifica) nei casi di atti criminali: le immagini saranno registrate a ciclo continuo, 24 ore su 24, ai varchi più importanti della città.