Cronaca

CITTA' PULITA - Eccole: sono le "fototrappole" per beccare gli zozzoni

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NARDO' - Il sindaco Marcello Risi emana la severa ordinanza per sanzionare (multe che possono superare 500 euro) chi sporca e deturpa il territorio, e i vigili dovrebbero sanzionare. Ma con quali strumenti? E' la domanda che si sono posto tutti.

 

La risposta è arrivata con la determinazione del dirigente Piero Formoso che ha dato il via libera all'acquisto di un adeguato numero di fototrappole mimetiche, con un sistema invisibile di videosorveglianza in alta definizione, foto/videocamera da 12 megapixel in fullHD pilotata da un sensore pi, tipo i sistemi d'allarme casalinghi.
L'illuminazione è fornita da un potentissimo flash invisibile a 60 led infrarossi, con filtro che rende completamente invisibile lo scatto. Infine batterie interne che assicurano lunga autonomia, grado di protezione per proteggere l'apparecchiatura dagli agenti atmosferici per consentire un sistema di videosorveglianza all'aperto ed in luoghi estremi. Con un costo di meno di 5mila euro, insomma, sarà possibile mettere sotto controllo tutti i luoghi che sono sede di discarica abusiva.

C'è da dire che qualche anno fa, esattamente nel 2010, quattro agenti motociclisti di polizia municipale, iniziarono un servizio preziosissimo di controllo ambientale del territorio. Gli agenti, anche in borghese, riuscivano a pedinare scaricatori abusivi fino a coglierli in flagranza.
Non solo: soprattutto nella zona industriale avevano "beccato", aprendo i sacchi neri scaricati ovunque, alcuni sedicenti industriali che avevano trovato il modo di liberarsi dei rifiuti speciali.

Il servizio, dopo alcune pesanti multe elevate, terminò inspiegabilmente dopo un periodo di ottimi risultati. Si dice, ma anche no, che la politica sia stata subissata da vibranti proteste a causa dell'incisività dell'azione e la pesantezza delle sanzioni.

In pochi anni, però, la sensibilità ambientale è cambiata tanto è vero che ora, di nuovo la politica, mette in atto azioni per reprimere gli scempi perpetrati ai danni del territorio. Adesso sono proprio i cittadini che si stanno ribellando agli zozzoni che sporcano città e campagne.