Oggi il Comune di Porto Cesareo ha proceduto all’approvazione del Bilancio di Previsione 2014, il primo in regime di contabilità armonizzata.
Il Comune, infatti, già dall’1 gennaio 2014 è entrato a far parte della sperimentazione sulla contabilità armonizzata, insieme a soli altri 400 Comuni in tutta Italia. Un dato importantissimo se si considera che questo nuovo tipo di contabilità, che sarà a regime per tutti dal 2015, fa paura a molti comuni che con l’introduzione dei principi di competenza finanziaria e pulizia del Bilancio rischiano il default.
Il lavoro svolto per il passaggio alla nuova contabilità è stato duro e intenso però è stato ben compensato da un notevole sconto sul Patto di Stabilità, sceso rispetto all’anno scorso di ben € 547.000,00.
Il passaggio è stato reso possibile grazie al lavoro di pulizia, di trasparenza e di chiarezza svolto sul Bilancio nei tre anni di Amministrazione Albano.
Il Bilancio ha visto una forte spending review sulle voci di spesa, che comunque continuano a garantire un livello di servizi essenziali pari a quello degli scorsi anni, un bassissimo livello di imposizione Tasi (Porto Cesareo è tra circa il 20% dei Comuni Italiani ad aver esentato dalla Tasi l’abitazione principale) e contiene una manovra TARI cha ha garantito una riduzione impositiva al 70% delle utenze domestiche e alla maggior parte delle categorie commerciali, incidendo il minimo possibile sugli aumenti per quelle categorie già penalizzate a livello nazionale.
Un bilancio che contiene anche un dato irritante per il territorio di Porto Cesareo che è quello sul Fondo di Solidarietà che comporterà una traslazione di capacità contributiva di oltre 2 milioni e 800 mila Euro: soldi che da Porto Cesareo andranno a finire in altri Comuni sparsi in tutta Italia.
Sul Fondo di Solidarietà Negativo continua quotidianamente la battaglia partita nel 2013 dal Comune di Porto Cesareo e che ha coinvolto tutti i Comuni Pugliesi. Proprio oggi è stata inviata una nota al Comune di Roburent e alle sedi Anci con la quale si tenta di riunire tutti i 298 comuni italiani interessati dal “mostro Fondo di Solidarietà Negativo”.
Il Sindaco dichiara: “Esprimo piena soddisfazione per l’approvazione del primo Bilancio di Previsione sperimentale, risultato avuto principalmente grazie all’impegno profuso dall’ufficio ragioneria e dalle professionalità che hanno collaborato. Attraverso questo Bilancio di Previsione vengono nuovamente soddisfatte le diverse necessità emerse, soprattutto relativamente ai servizi essenziali, nonostante la riduzione delle risorse a disposizione che decresce ogni anno a causa delle misure penalizzanti nazionali ”.