NARDO' - PdM lo ribattezzò il "parco di Erode" perché i bambini rischiavano ogni genere di danno nel frequentarlo. Giochini rotti, parapetto di cinquanta centimetri, tronchi d'albero tagliati e lasciati lì. Proprio nel cuore della Marina.
Il giorno 6 novembre 2014 nasce il ” Parchetto melograno” in Piazza Nardò, in Santa Maria al Bagno, ad opera della Zòhar.

Da un'idea progettuale già studiata da tempo e pronta per essere sfornata, grazie alla partecipazione ad un bando di attuazione provinciale per l’ambiente, ecco finalmente realizzarsi un piccolo parchetto dal significato forte che solo una terra come Santa Maria al Bagno poteva rappresentare. La nostra associazione ha Santa Maria al Bagno nel cuore e tra le finalità guarda con occhio particolare alla tutela e alla valorizzazione del territorio.
L’idea del parco nasce dal significato stesso della pianta in quanto gli antichi ebrei consideravano tale arbusto simbolo di ricchezza ed immagine di fecondità,ma anche augurio di fertilità e prosperità. Zòhar significa splendore e vuole alludere alla ricchezza ,in termini di valori, della magnifica lezione dell’accoglienza, intesa come crocevia di storia,testimonianza,ed educazione morale, ecco perché vogliamo ridare luce al nostro territorio tramite questa piccola ma importante iniziativa.
In un epoca in cui l’emergenza ambientale è sempre di preoccupante attualità, è importante impegnarsi sul fronte educativo, sensibilizzando i bambini al rispetto, all’amore, alla salvaguardia del mondo che ci circonda e ci ospita, la cui sopravvivenza è una condizione necessaria per la vita dell’uomo.
La nostra associazione ha già in studio di realizzazione altre iniziative riguardanti appunto angoli della nostra magnifica terra da rivalutare e far tornare in vita con piccoli ammodernamenti con la speranza di avere collaborazione anche da parte delle istituzioni, dalle altre associazioni e dai singoli privati perché in fondo anche piccoli gesti fanno grande una città.
Un grazie particolare ai nostri soci per la realizzazione di questo progetto Emanuela Gorghini, Gregory Spano (responsabile del settore nell’ambito associativo), Giancarlo Piccione, Gianpiero Risi e Giancarlo Marinaci e alla collaborazione speciale del dott. Bruno Vaglio e del geometra Marcello Spano.
Il presidente
Diego Spano