NARDO' - Furto "inedito" in periferia, in una contrada molto popolosa a poche centinaia di metri da Santa Maria al Bagno.
I delinquenti penetrano in una villetta in pieno giorno e portano via la cassaforte, dopo averla estratta come un "molare" dalla parete. Praticamente hanno lavorato di fino probabilmente per alcune ore utilizzando, per altro, anche un martello pneumatico trovato in loco.
L'episodio è avvenuto in contrada "Mondonuovo" dove sorgono innumerevoli villette e residenze signorili. Una di queste, abitata in estate ed inverno, è rimasta sguarnita solo per una intera mattinata. Ed il "caso" ha voluto che i ladri abbiano colpito proprio in quel lasso di tempo. Evidentemente si tratta di persone molto vicine al proprietario del quale conoscono abitudini e movimenti. In questo caso la famiglia si è assentata per compere da effettuare lontano da Nardò. I delinquenti sono penetrati nel villino – come ce ne sono tanti in quell'area – e si sono addentrati fino al locale nel quale, in una parete, era incassata la cassaforte inserita nel muro grazie a profonde staffe d'acciaio. Invece di tentare di forzarla i ladri l'hanno direttamente portata via "ritagliando", nella parete, l'intero perimetro intorno al forziere per poi estrarlo con, probabilmente, un cuneo o un piede di porco. Un lavoro complesso che ha comportato sicuramente la produzione di rumori e l'utilizzo di un martello pneumatico (trovato sul posto) per poter frantumare il cemento armato. Nella cassaforte c'erano i risparmi della famiglia, poche migliaia di euro, ed altri oggetti di modico valore. Le indagini in corso gravitano intorno a persone conosciute dal gruppo familiare anche perché null'altro è stato toccato nell'abitazione: né oggetti di tecnologia né altri effetti personali. I delinquenti sono filati dritti verso la cassaforte della quale, evidentemente, conoscevano sia l'esatta ubicazione che, probabilmente, anche il contenuto.