Cronaca

Trivellazioni per cercare petroli nel Golfo di Taranto? Marcello Risi si oppone

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NARDO' - Tra dicembre 2012 e il gennaio dell’anno successivo l’Amministrazione comunale di Nardò fu chiamata ad esprimersi sulla possibilità di consentire alla Shell di effettuare trivellazioni di prova nel Mar Ionio.


Nacque così la campagna di informazione e protesta “Shellerati” che culminò con un consiglio comunale monotematico, il 21 gennaio, con il quale l’intera assise prese posizione respingendo al mittente ogni tentativo di scandagliare il mare a caccia di idrocarburi grezzi. Il primo cittadino di Nardò, Marcello Risi, ricorda proprio quel momento della vita della città: “Va ricordato che
l'Amministrazione comunale di Nardò, all'unanimità, ha detto un secco "No" alle trivellazioni in mare nello Ionio circa due anni fa,
discutendo le istanze della società "Shell Italia". In linea di massima la nostra posizione non è cambiata”.

Risi ricorda a tutti che lo Ionio è un golfo di pregevole rilevanza per il turismo e per la pesca. E questo impone di valutare con
particolare rigore ogni istanza.  “Personalmente – spiega il sindaco neritino - non sono per principio contrario alle trivellazioni finalizzate alla ricerca di idrocarburi. Ritengo, tuttavia, che le valutazioni preordinate alle autorizzazioni debbano tenere in massima
considerazione gli effetti ambientali e quelli legati all'economia della zona interessata. Il governo sbaglierà meno se sul punto saprà dare il giusto ascolto alle osservazioni dei comuni”.