Si è conclusa ieri sera la prima parte dell’attività di indagine che ha portato all’arresto di un 62enne di Lecce per violenza sessuale commessa nei confronti di un minore di Maglie.
Proprio nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Otranto, a parziale conclusione dell’attività investigativa hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di S.C. T., 62enne insegnante di Lecce. I fatti risalgono ai primi giorni dello scorso mese di Luglio, quando a Otranto, presso uno stabilimento balneare, il bagnino Marco (nome di fantasia), 17enne, viene avvicinato da S.C. T. che inizialmente tenta di carpirne la fiducia con avance e complimenti, e subito dopo, denudandosi, inizia a palpeggiare e molestare il ragazzo che, solo dopo alcuni attimi di blocco emotivo, riesce ad opporsi all’uomo e ad allontanarsi dal luogo. Ci sono voluti alcuni giorni affinché il ragazzo, evidentemente provato, riuscisse a confidarsi con i genitori di quanto accaduto; essi dal canto loro non hanno atteso un istante per denunciare tutti i fatti ai Carabinieri di Otranto. Da qui le indagini che hanno portato dapprima al deferimento dell’uomo e successivamente il 24 novembre all’emissione dell’ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari da parte del G.i.p. Dott. Gallo, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Maria Vallefuoco.
L’uomo dovrà rispondere del reato di violenza sessuale commessa nei confronti di minore degli anni 18.