NARDO' - Ci viene da piangere. Nel Centro storico stiamo a sicurezza zero. Intanto l'Amministrazione fa quel che può e porta il servizio della Polizia municipale da 12 ore a 24. Ora le pattuglie saranno in servizio anche la notte. E' un buon principio per affiancare la polizia di Stato che, di notte, ha soltanto una volante per strada.
LA NOTA DEL SINDACO RISI
Furto al Teatro Comunale, dopo l’amarezza e la condanna del Sindaco arriva la Direttiva sindacale che impone ai Vigili Urbani un servizio h 24 di vigilanza sul territorio.
Sconforto, rammarico tristezza. Questo lo stato d’animo, in mattinata, a Palazzo di Città dopo aver appreso la notizia della violazione del Teatro comunale.
Il grave atto di vandalismo che ha parzialmente compromesso la strumentazione tecnica e il furto dei computer e della stampante sono stato fermamente condannati dal sindaco Marcello Risi e dall’assessore alla Cultura.
“E’ stato profanata la Casa della Cultura” hanno dichiarato il primo cittadino e l’assessore che si sono messi in contatto con i responsabili della residenza teatrale a cui hanno espresso solidarietà e offerto pronta collaborazione.
“ Quello cui assistiamo in Città ci preoccupa non poco” hanno il primo cittadino e l’assessore.
Per questo il Sindaco Marcello Risi è passato subito all’azione e ha emanato una direttiva, inviata al Segretario generale alla Dirigente del Settore Persole al Dirigente del Settore Polizia Municipale, per modificare il turno di lavoro del Corpo dei Vigili Urbani che dalle attuali 14 ore passerà a 24, prevedendosi così un servizio di vigilanza notturna.
LA NOTA UFFICIALE DEL COMUNE
Il Teatro violato. Ancora un furto al Teatro comunale di Nardò.
A distanza di pochi mesi dall’ultimo furto, la notte scorsa è stato nuovamente violato il Teatro comunale di Nardò.
I ladri, hanno forzato la serratura dell’ingresso di servizio del teatro da via Dell’Angelo Custode e hanno svaligiato gli uffici del teatro portando via due computer e una stampante e hanno inoltre compromesso alcune strumentazioni tecniche in uso sul palcoscenico strappando via cavi audio, luci e distruggendo alcuni fari posizionati a terra per lo spettacolo che è in scena in queste mattine “Ci siam persi tra le stelle” della compagnia Terrammare Teatro.
Lo spettacolo seppur in ritardo è andato comunque in scena dopo gli accertamenti della polizia e degli amministratori comunali accorsi per accertare eventuali danni alla struttura.
Questo ulteriore atto vandalico danneggia gravemente l’immagine di un Teatro e di un’Amministrazione che in questi anni hanno lottato per riportare alla centralità e all’operatività un patrimonio di tutti, il Teatro comunale, centro culturale della nostra città e che, grazie alla compagnia Terrammare e al progetto teatri Abitati, ha promulgato sul territorio l’idea di un teatro accessibile a tutti e sempre aperto.
Questa profanazione ci fa credere che la strada da percorrere in questa città è ancora lunga e ci auguriamo che il nostro Teatro possa continuare ad essere un punto di riferimento culturale per l’intero territorio e non più per i ladri.
CRONACA
Ignoti sono penetrati nella struttura in piena notte, dall'ingresso secondario. Hanno rubato computer e stampante, tutti i fari, hanno strappato la rete di cablaggio interna per recuperare probabilmente il rame o solo per riutilizzare la cavetteria.
I danni sono in fase di quantificazione.
Al danno si è aggiunta la beffa perché oggi erano previste visite da parte di alcune scuole che arrivano da fuori città e che sono state rimandate indietro.
I gestori del Teatro in lacrime. Attendiamo la ricostruzione e la versione ufficiale da parte dell'assessore alla Cultura, Carlo Falangone, che com'è noto a tutti ritiene il Teatro il fiore all'occhiello della città.
E' andata bene, se vogliamo: in passato il povero teatro è stato allagato e poi depredato ed anche incendiato dai vandali.
Attendiamo di capire quando verranno attivati i varchi video all'ingresso della città vecchia (ce ne dovrebbe essere uno in Largo Osanna) per monitorare i passaggi sospetti. Denuncia è stata sporta al locale commissariato di polizia. C'è la possibilità di visionare i video delle telecamere di sorveglianza dei negozi vicini. Certo è che al peggio non c'è mai fine.
IN CONTINUO AGGIORNAMENTO