Cronaca

Due anziani nel parco in cerca di funghi. Ma lui si perde

Stampa

NARDO' - Protezione civile "Cep", polizia municipale, commissariato e carabinieri, ogni gruppo con una pattuglia, hanno presidiato i varchi del parco, mentre mezzi attrezzati per la discesa si sono addentrati nella pineta.

 

Disperso per ore nel parco di Portoselvaggio per amor del fungo selvatico. Alla fine ne è uscito indenne, anche se a tarda ora: un anziano di 72 anni, si è perduto nel bosco e ieri sera si è scatenato l'inferno per ritrovarlo sano e salvo. Protezione civile "Cep", polizia municipale, commissariato e carabinieri, ogni gruppo con una pattuglia, hanno presidiato i varchi del parco mentre mezzi attrezzati per la discesa si sono addentarti nella pineta.

A dare l'allarme, nel tardo pomeriggio, sono stati i familiari dell'uomo che –ed è l'aspetto più curioso – non era andato da solo. La moglie che lo accompagnava, però, è rimasto ai margini del bosco e, quando si è fatto tardi e s'è resa conto che il marito non tornava, si è messa sul ciglio della strada per fermare le auto e chiedere aiuto. A quanto pare i due non erano per nulla pratici della pineta ma speriamo che sappiano riconoscere almeno i funghi buoni da quelli velenosi. Infatti l'uomo si è perduto quando era nel cuore della pineta e non è riuscito più, a causa del buio che arrivava, a ritrovare il sentiero per tornare a monte. Così ha fatto una cosa intelligente spostandosi verso la linea di costa dove, praticamente a ridosso della scogliera, è stato ritrovato dai soccorritori.

Evidentemente entrambi non disponevano nemmeno di un telefono cellulare ma avevano optato per un pomeriggio senza pensieri che, però, si stava trasformando in incubo. La vicenda si è conclusa poco prima delle 21 quando la coppia di anziani è stata riaccompagnata a casa, a Nardò, ed i due hanno potuto riabbracciare i familiari rimasti in pena fino a quell'ora.