NARDO' - Ritorna la stagione dei furti in casa. Nei giorni scorsi, nella zona che ospita la sede dell'Acquedotto pugliese, sono stati prese di mira due abitazioni. I topi d'appartamento hanno portato via soldi e oggetti di valore per diverse centinaia di euro. Il secondo colpo è sfumato solo perché il proprietario di casa, un artigiano neritino, è rientrato prima del previsto. Tre i malviventi in azione: un "palo" appostato in un'auto e due "soci" che entrano negli appartamenti. Indagano i carabinieri della stazione di Nardò.
Ai militari, l'uomo ha raccontato di aver trovato il portone di casa socchiuso. Il malcapitato non ha avuto nemmeno il tempo di pensare ad una dimenticanza quando si è ritrovato di fronte i due ladri che tentavano di abbandonare la casa in tutta fretta. A quel punto ha chiesto aiuto rivolgendosi ad un giovane in macchina. Non poteva sapere che quel giovane era il terzo componente della banda e dopo aver caricato a bordo i due complici è ripartito a razzo, dileguandosi nel traffico.
Altre segnalazioni arrivano da zone ad alta densità abitativa, già teatro, in passato, di numerosi episodi simili. Si tratta dei quartieri a ridosso di via Roma e del viale alberato di via XX Settembre. I cittadini, preoccupati per la "tradizionale" escalation pre-natalizia, segnalano tre giovani individui che percorrono chilometri di strada a piedi. Si tratta solo di un sospetto ma l'attenzione, come la paura, è molto alta.