NARDO' - Non solo: hanno scritto anche un messaggio ai propri genitori.
QUI PER SCARICARE LA LETTERA AL SINDACO RISI: ECCOLA507.81 KB23/12/2014, 09:55
Cari genitori,
come già sapete, da due anni stiamo portando avanti il progetto “La mia scuola sostenibile”, che ha come tema centrale le azioni da intraprendere per risparmiare e rendere sostenibile la nostra scuola.
Durante il nostro lavoro ci siamo accorti di sapere poco o nulla dei flussi di energia che attraversano la nostra scuola e le nostre case.
Quanti KWh di elettricità, quanti metri cubi di gas e quanti litri di acqua consumiamo ogni anno?
Abbiamo osservato che i contatori, che misurano questi valori, sono in genere nascosti in luoghi scomodi, bui e polverosi e i metodi di misurazione e le unità di misura sconosciuti e poco chiari.
I valori più comprensibili sono quelli delle cifre da pagare in Euro sulle bollette, solitamente bimestrali o annuali.
Abbiamo inoltre scoperto che in Inghilterra, sul tema, è stato effettuato un esperimento che prevede l’istallazione in cucina di contatori elettrici: il rendere visibili i consumi a tutti i membri della famiglia, ha permesso di realizzare risparmi nell’ordine del 15%.
Nella nostra scuola abbiamo imparato a leggere i contatori e abbiamo chiesto alla Provincia di Lecce di inviarci i consumi di energia degli ultimi anni.
Vorremmo portare nelle nostre case lo stesso lavoro e lo stesso impegno, iniziando a collaborare con le famiglie per conoscere insieme gli sprechi e decidere poi le possibili soluzioni utili a risparmiare energia e ridurre, di conseguenza, le emissioni di CO2 nell’aria.
A questa lettera alleghiamo una cartolina del manifesto, simbolo della nostra campagna di sensibilizzazione per incoraggiare la cultura del risparmio e della sostenibilità nella nostra città.
Il futuro è soprattutto nelle nostre mani e insieme, cari genitori, ce la faremo.
“Gruppo degli Energetici”, Istituto G. Galilei di Nardò