Cronaca

*FOTO* A un passo dallo sblocco la questione degli aiuti per i produttori di angurie di Nardò e dintorni

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NARDO' - Nei giorni scorsi, su impulso del consigliere comunale Michele Muci (NCD-Progetto Nardò), il giovane rappresentante regionale Andrea Caroppo (NCD) ha rispolverato l'argomento, arenato dal 2011 sulle scrivanie baresi. Il mancato raccolto delle angurie nella stagione 2011, causato dall'ingiustificato timore del batterio killer dell'Escherichia Coli, aveva spinto il governo regionale ha aiutare i produttori con la misura straordinaria del "de minimis".

Angurie azienda agricola Ciaccia gazza2Un contributo di 7.500 euro (al massimo) per ogni azienda in regola con i requisiti previsti dalla Regione Puglia. Misura straordinaria dopo le rumorose manifestazioni di protesta dei produttori. Una su tutte, ricordiamo, il corteo di trattori agricoli partito da Nardò e arrivato di fronte agli uffici della Prefettura, nel centro di Lecce. In quella occasione si distribuirono angurie gratis a cittadini e turisti. Poco meno di quaranta aziende agricole, tra Nardò e paesi limitrofi, avrebbero presentato la domanda di aiuto economico per quella tragica campagna orticola.
Le risorse, dal momento dell'annuncio trionfale di Dario Stefàno, ex-assessore alle Politiche Agricole, erano disponibili fin da subito. Nessuno aveva fatto i conti con un ricorso di due imprenditori agricoli, estromessi dalla graduatoria finale per alcuni cavilli burocratici. Da quel momento, la battaglia si è spostata nelle aule di tribunale tra montagne di carte bollate. Alla fine di un lungo e tortuoso percorso, la Regione Puglia è riuscita a dimostrare la legittimità del suo provvedimento. Vinto il braccio di ferro legale, la questione è scivolata nel dimenticatoio. Altre scadenze, nuovi impegni e immancabili emergenze hanno spostato l'attenzione degli uffici su altri fronti.

A riprendere in mano la questione è stato Michele Muci, imprenditore agricolo e consigliere comunale di Nardò: "in questo momento di profonda crisi, soprattutto nel comparto agricolo, bisognava fare definitiva chiarezza su un caso rimasto sospeso. Sono passati diversi anni dal quell'estate - ricorda Muci - e dall'annuncio di un possibile ristoro economico per la mancata raccolta delle angurie. Da troppo tempo la pratica è rimasta arenata negli uffici e solo grazie alla sensibilità del consigliere regionale Andrea Caroppo, le aziende ammesse in graduatoria potrebbero riaccendere la speranza di un aiuto ormai insperato. Nei prossimi giorni - conclude fiducioso - avremo ulteriori dettagli".