Cronaca

Il pronto soccorso di Nardò nuovamente dimezzato. La rabbia del consigliere provinciale

Stampa

NARDO' - Ma la domanda vera da farsi è: i politici riusciranno mai a fare qualcosa di buono e di utile per i cittadini amministrati? O bisogna prendere atto, una volta per tutte, che gli sperperi della politica e l'inefficienza degli eletti rendono impossibile che le tasse pagate finiscano in servizi utili?

Pochi mesi fa, ed esattamente nell'ottobre 2014, il Sindaco aveva sottoscritto un protocollo con la Direzione generale della Asl. Protocollo con il quale si stabiliva che il Pronto Soccorso di Nardò avrebbe operato 24 ore su 24. Oggi, a distanza di soli tre mesi, tale risultato è a rischio, in quanto l'organico non consente la copertura dei turni h24.

 

Un fatto di una gravità inaudita anche alla luce di un rischio, in un futuro non tanto lontano, di avere l'eliminazione di un punto di primo intervento, nella nostra Città. Già ieri, mi sono recato a Bari per approfondire la fattispecie. Il rischio c'è ed è reale.

Ragion per cui, oggi, unitamente al Consigliere Regionale Sergio Blasi, chiederò un incontro, con urgenza, al nuovo direttore generale, per chiedere a gran voce di creare le condizioni per scongiurare il verificarsi dell'ennesima umiliazione per la nostra Città. 

Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale