Cronaca

THE END - L'onorevole Pd Salvatore Capone sulla decisione del Tar di Lecce

Stampa

PORTO CESAREO - “Il Tar conferma la decisione del Prefetto. Ma adesso torniamo alla politica”.

 

Dichiarazione dell’On. Salvatore Capone, parlamentare Pd della Puglia.

“Le sentenze non si commentano, e non verrò dunque meno a questa regola di elementare civiltà.

Purtuttavia non si può fare a meno di rilevare la concordanza tra quanto deciso dalla Prefetto di Lecce e quanto sottolineato nel dispositivo della Sentenza con cui il Tar di Lecce conferma, di fatto, la giustezza dell’operato della Prefettura in coerenza con l’indicazione del Ministero.

Ancora una volta, però, vale la pena sottolineare come il punto vero nella parabola amministrativa del Comune di Porto Cesareo non possa essere delegato ad una sentenza, quanto debba ritornare ad essere materia squisitamente politica. E da questo punto di vista, a meno di non volersi arrampicare a tutti i costi sugli specchi, tutti noi sappiamo come fosse venuta meno da tempo la condizione di una agibilità democratica piena e incontrovertibile. Questo è il punto, ed è un punto che chiama tutte le forze politiche e sociali di quel Comune a una forte responsabilità e consapevolezza e alla necessità di un impegno capace anche di rompere senza indugi con alcune modalità del recente passato. Non è retorico pensare ad un progetto politico capace di ricomporre e catalizzare le energie politiche, sociali, economiche.

Mantenere in vita il fantasma di una assise comunale ha significato, di fatto, immaginare quella rappresentanza come inessenziale nel governo della città. Ecco perché continuo a pensare che sia giunto il tempo di voltare radicalmente pagina e che la politica tutta sia chiamata a questa prova di maturità dinanzi all’intera comunità cesarina.

Porto Cesareo merita un governo pienamente legittimato dai suoi cittadini, e merita progetti che sappiano fino in fondo valorizzarla e salvaguardarla. Questo è quello che la comunità si aspetta, ed è esattamente il compito della buona politica”.