Cronaca

Aggressione vicino al Comune. Ecco una prima ricostruzione dell'accaduto

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NARDO' - Solo qualche sfottò nel momento in cui il presidente Gabellone e altri esponenti del centrodestra escono da Palazzo di città dopo la riunione della commissione di Controllo e Garanzia presieduta da Pippi Mellone. Ma la piazza del Comune è presidiata da polizia e carabinieri per cui i due gruppi, la destra sulla scalinata e la sinistra sotto i portici della banca, restano a distanza di venti metri. Solo che poi, dietro il torrione, succede il fatto che vi raccontiamo.

 

La ricostruzione è tratta da alcune testimonianze ma è probabile che i due aggrediti vengano presto sentiti dalle forze dell'ordine.

Due giovani molto vicini alle posizioni del gruppo politico di Andare Oltre stavano lasciando l'aula consiliare quando sono stati seguiti da (pare) sei giovani non di Nardò che li hanno chiamati e provocati con frasi e parole pesanti. Tra i sei ci sarebbe anche una ragazza. Dalle parole si è passati ad una colluttazione, diciamo uno strattonamento, in seguito al quale uno dei due neritini si è dato alla fuga, inseguito da due persone, rifugiandosi nel torrione che ospita la mostra permanente della Nardò sparita.

L'altro giovane neritino è rimasto nella piazzola dove sarebbe stato raggiunto da calci alle gambe. Questa è la ricostruzione, sicuramente provvisoria, dell'accaduto. Restiamo prudenti in attesa di ulteriori tasselli che possano chiarire esattamente quello che è successo dopo la controversa riunione della commissione.