CALCIANO (MT) - Si tratta di tre uomini residenti a Nardò, fermati per strada dai carabinieri.
Un valore totale di circa diecimila euro, in materiali vari. Il furto era avvenuto nel “Motel Santa Domenica”, confiscato e acquisito al patrimonio del Demanio dello Stato. Si tratta di tre uomini – un cittadino romeno di 30 anni, e due di origine tunisina, entrambi di 32 anni, residenti a Nardò.
L'arresto è avvenuto sulla strada statale “Basentana”.
La struttura non è in attività, confiscata a seguito di pregresse attività investigative in materia di usura condotte dai Carabinieri della Compagnia di Tricarico ed attualmente acquisita al patrimonio dello Stato.
I tre si stavano impossessando di una cucina del tipo industriale contenuta nella struttura, mai utilizzata, i telai delle finestre della camere, vari termosifoni e materiale ferroso, del peso complessivo di 10 quintali circa, caricandoli di su un furgone Fiat Ducato di proprietà di uno di loro.
I tre soggetti alla vista dei Carabinieri non hanno potuto far altro che desistere dal protrarre la loro attività delittuosa, venendo subito bloccati e sottoposti a perquisizione.
Dopo aver accuratamente verificato lo stato dei luoghi, le tre persone sono state condotte presso la Caserma sede del Comando Compagnia di Tricarico, ove, a conclusione degli accertamenti di rito, sono state dichiarate in stato di arresto per furto pluriaggravato in concorso.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera ne ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale di Matera.