Cronaca

Mino Frasca: "revocate subito i revisori"

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NARDO' - "Gravissimo il caso nebuloso che sta prendendo forma intorno alla Farmacia Comunale di Nardò, evento di tale gravità da non permettere la presa in considerazione di nessuna giustificazione: chi ha sbagliato deve pagare, subito e senza mezze misure".

L'ammissione delle proprie colpe da parte del Presidente del Cda (sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi. Ndr) secondo il leader cittadino di Forza Italia non è sufficiente a giustificare una errata tutela e gestione della cosa pubblica.

"A vigilare su una gestione che da mesi ha dato modo di pensare, poichè non sono mancate le prime avvisaglie - dice - ci sarebbero dovuti essere i revisori del Collegio della Farmacia Comunale i quali, non appena hanno notato anomalie dettate dalla Presidenza, invece di limitarsi ad una relazione informale avrebbero avuto il dovere  di stilare una diffida, chiedere la convocazione del CDA per relazionare sui punti oscuri della gestione e successivamente l'Assemblea dei Soci per metterli  al corrente  e comunicare tutto al Sindaco".

"Se l'apparato dirigenziale avesse funzionato come prassi e legge impone, si sarebbe intervenuti per tempo, limitando il danno che oggi ammonta ad oltre 100mila euro" continua Frasca. 

"Un danno enorme quello subito dalla comunità - conclude - non solo in termini economici ma anche di serenità e fiducia nelle istituzioni. Mi sarei aspettato che i componenti del Collegio dei Revisori della Farmacia in questione, facessero in modo consapevole un analisi della propria scarsa attenzione nel gestire la vicenda e rassegnassero le proprie dimissioni, ma vedendo con sorpresa che così non è stato, esorto il Sindaco Marcello Risi, affinchè revochi immediatamente il mandato a coloro che a causa del proprio comportamento, hanno contribuito ad aggravare maggiormente una situazione che già di per se è penosa per la Mia città. Chi è responsabile paghi. Questo è l'unica garanzia che dobbiamo ai nostri cittadini".