NARDO' - A partire dal 1979 si celebra ogni anno in Italia, a febbraio, la giornata per la vita. Il Consiglio permanente della CEI predispone per questa occasione un breve messaggio che illustra un aspetto particolare del tema VITA.
Il tema di quest’anno è il seguente: “ Solidali per la vita”. E una giornata dedicata alla vita, per riflettere sull’importanza del valore della vita umana dal suo concepimento al suo termine naturale.
E’ l’invito a farci servitori di ciò che è seminato nella debolezza dei piccoli e degli anziani e di ogni uomo e di ogni donna, per i quali va riconosciuto e tutelato il diritto primordiale alla vita.
Quando una famiglia si apre ad accogliere una nuova creatura e si sofferma sul messaggio dei vescovi italiani, sperimenta nella carne del proprio figlio “ la forza rivoluzionaria della tenerezza”; in quel caso risplende un bagliore nuovo non solo per la famiglia, ma per l’intera società.
Il preoccupante declino demografico che stiamo vivendo, è segno che soffriamo l’eclissi di questa luce. Infatti la denatalità avrà effetti devastanti sul futuro.
Il triste fenomeno dell’aborto e tutte le altre forme di soppressione della vita, sono una delle cause di questa situazione, impedendo ogni anno a oltre centomila esseri umani di vedere la luce e di portare un prezioso contributo all’Italia.
Il nostro paese non può lasciarci rubare la fecondità. E’ un investimento necessario per il futuro, assecondare questo desiderio che è vivo in tanti uomini e donne. Una scelta di solidarietà per la vita, anche dinanzi ai nuovi flussi migratori, costituisce una risposta efficace al grido che risuona sin dalla genesi dell’umanità.
Grido troppo spesso soffocato, in quanto, come ammonisce Papa Francesco, “ in questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell’indifferenza. La sofferenza dell’altro, non ci riguarda non ci interessa, non è affare nostro”.
La fantasia dell’amore può farci uscire da questo vicolo cieco, inaugurando un nuovo umanesimo : “ vivere fino in fondo ciò che è umano, migliora il cristiano e feconda la città”.
La costituzione di questo nuovo umanesimo è una vera sfida che ci attende e parte dal sì alla vita.
Dati questi gravi e preoccupanti fenomeni, la Parrocchia di San Francesco da Paola ha ritenuto di organizzare un Convegno che si svolgerà lunedì 09 febbraio alle ore 19:45 in chiesa.
Interverranno la dott.ssa Luigina Rimo, ginecologa, che parlerà della sua esperienza vissuta da professionista e don Angelo Corvo Direttore Diocesano – Ufficio per il Laicato, che come chiesto da Sua Santità Papa Francesco, parlerà del riconoscimento e della cura più adeguata della vita umana.