Cronaca

Vi ricordate dei giovanissimi rapinatori seriali? Arrivano le condanne

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NARDO' - Arrivano le condanne per Luca Pranzo e Jacopo Perrone. Ieri, in abbreviato, la decisione del gup di Lecce.

Dopo un'iniziale richiesta di patteggiamento rigettata dal gip Simona Panzera sono arrivate le condanne per due dei tre rapinatori i Nardò arrestati, scarcerati e finiti in manette una seconda volta per i quattro assalti compiuti in appena dieci giorni ai danni di due supermercati, una tabaccheria e una farmacia.

Il gup Annalisa De Benedictis, in abbreviato, ha condannato il 19enne Luca Pranzo a due anni e sei mesi di reclusione per tre rapine e a due anni e due mesi Jacopo Perrone, di 20 anni, accusato di aver preso parte a due assalti. Il pubblico ministero Carmen Ruggiero aveva chiesto quattro anni per il primo e tre anni e mezzo per il secondo imputato. I due giovani, assistiti dagli avvocati Tommaso Valente e David Dell'Atti, potranno beneficiare della sospensione della pena in quanto al di sotto dei 21 anni.

I baby rapinatori insieme ad un terzo imputato Luca Perrone (per il quale si è proceduto con un procedimento a parte), erano accusati di aver formato il gruppo che nel rapido volgere di una decina di giorni (dal 22 febbraio al 4 marzo di un anno fa), seminarono il panico tra i commercianti della città di Nardò. I militari della locale Stazione e i colleghi della Compagnia di Gallipoli riuscirono ad incastrare il gruppetto sulla base di una serie di indizi.

Le rapine venivano compiute sistematicamente da due persone con il volto coperto e di media statura. I giovani vennero arrestati una prima volta ma immediatamente scarcerati perché le loro confessioni furono acquisite senza che fossero presenti gli avvocati difensori. La Procura corresse il tiro con una successiva seconda ordinanza. E nel corso degli interrogatori di garanzia, i baby rapinatori confessarono di aver compiuto più assalti.