NARDO' - "Oggi il presidente Gabellone, su sollecitazione e alla presenza del sottoscritto, ha incontrato alcune associazione dei cacciatori, che lamentano il deludente funzionamento dell’Atc di Lecce" dice Siciliano. E dall'organigramma dell'Ambito, che vi forniamo in allegato, rileviamo che il direttore tecnico della struttura è un noto politico di Nardò, l'assessore Flavio Maglio. Da tempo, inoltre, i cacciatori lamentano l'immissione di animali da ripopolamento (tipo le lepri) a costi elevati. Ecco, per intero, lamentele e osservazioni.
QUI L'ORGANIGRAMMA CON TUTTI I NOMI: http://www.atclecce.it/comitato.htm
Le associazioni: Circolo della Caccia "Neretum-Nardò", Eco-club, la FIDC Prov. di Lecce, le Sez FIDC di Scorrano, Alezio, Tuglie, Cutrofiano, Scorrano e Galatone, l’Ass. Falconieri Italiani, l’ENCI Prov. Lecce avevano scritto una lettera al Presidente nella quale denunziavano disfunzioni, cattiva gestione e incapacità, nel risolvere le problematiche legate al mondo della caccia, da parte dell’ATC di Lecce.
Diversi sono stati gli esempi portati per evidenziare come organismo, che si regge sui fondi che ogni anno versano i cacciatori, non risponde alle necessità degli stessi cacciatori ma anche dell’ambiente.
Dalla mancata gestione dell’incremento degli ungulati, soprattutto cinghiali. alla mancanza di interventi per migliorare habitat, che incrementerebbe la sopravvivenza della fauna.
Dalla mancata creazione delle aree a "culture a perdere", alla mancanza di accordi con il mondo agricolo.
Dalla mancata creazione di zone umide, alla mancanza di iniziative per il contenimento delle specie invasive come la gazza, i corvi e la volpe.
La gestione fallimentare delle Zone di Ripopolamento e Cattura, finalizzate ad evitare il ricorso alle immissioni di selvaggina allevata in cattività, che determina la necessità di ripopolamento, come per le lepri, con specie scadenti ed ad alti costi.
Il Presidente Gabellone, dopo un’accesa discussione, acquisendo quando riportato, si è dato solo disponibile ad avviare un percorso per la modifica della legge regionale.
Io credo, invece, che intanto occorrerebbe immediatamente commissariare l’ATC di Lecce per tutte le cose che le stesse associazioni denunciano, se la legge lo permette, richiedendo in ogni caso una verifica amministrativa sull’utilizzo dei soldi versati dai cacciatori, richiesta che farò chiedendo l’inserimento di una specifico punto nella discussione del prossimo Consiglio Provinciale.