Cronaca

Piccione in testa, Gaballo in coda: ecco l'atteso *PROSPETTO* delle presenze dei consiglieri comunali

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NARDO' - Ve lo forniamo in un pratico PDF da scaricare e leggere. Tante le curiosità della particolare "classifica" delle presenze dei nostri rappresentanti in Consiglio comunale. 

pdfconsiglieri.pdf195.5 KB27/02/2015, 09:46

“Consiglie’, ma quanto mi costi?” Non moltissimo per la verità, anche se parrà evidente al lettore come non sia possibile valutare la produttività dei consiglieri comunali da quanto sono presenti.
I dati delle presenze nel 2014, comunque, sono indicativi di come non sia stata sforata la previsione di bilancio: 140mila euro previsti e circa 125mila spesi.

La “maglia rosa” va al consigliere di maggioranza, area Pd, Daniele Piccione che con 140 sedute valide in commissione consiliare o nei consigli comunali porta a casa 7560 euro. Ogni seduta, infatti, viene pagata con un gettone di presenza che vale 54 euro lordi. Il più anziano consigliere dell’assise, però, è un cavallo di razza abituato a tutti i rodei: è veramente ad una incollatura, con 138 sedute e 7452 euro, il consigliere di Partecipa Antonio Cavallo.

Non è boia, e non molla, però, la minoranza: Pippi Mellone (Andare Oltre), la cui presenza aleggia nel palazzo anche quando il municipio è chiuso, è terzo con 136 sedute e 7344 euro. Totuccio Calabrese è quarto con 133 presenze e 7182 euro, seguito da Michele Muci (Progetto Nardò) a distanza di un solo gettone, 132, e 7128 euro. Roberto My, sempre di Partecipa, si ferma a 130 con 7020 euro.

Entriamo poi nel centroclassifica dove si concentra il maggior numero dei consiglieri comunali, quelli “regolarmente” assidui ma non stakanovisti. Il primo che incontriamo, è finalmente una donna: al settimo posto, come al settimo giorno, qualcuno si è riposato o distratto ed ecco che è comparso il gentil sesso con Mirella Bianco (Forza Italia), 125 sedute e 6750 euro. Poi ancora opposizione grazie ad Oronzo Capoti (Nuovocorso) fermatosi a 122 e 6588 che e Francesco Personè, area maggioranza, appaiato nella stessa posizione. E’ l’unico “pareggio” di tutta la classifica.

Il gruppetto trasversale dei “Sergini” vede Sergio Orlando a 116 sedute valide e 6264 euro, e Sergio Vaglio a 115 e 6210 euro. Seguono Cesare Dell’Angelo Custode, altro “azzurro”, con 114 e 6156, Paolo Maccagnano con 112 e 6048, Maria Antonietta Coppola con 111 e 5994 euro, Daniele Parisi con 109 sedute e 5886 euro, Mariella De Trane con 105 e 5670 euro.

Da De Trane in poi si concentrano tutti coloro che fanno di professione i medici. Scendiamo nella coda della classifica, cioè sotto quota cento presenze e c’è già la prima sorpresa: la “sfidante” al ballottaggio del 2011 del sindaco Marcello Risi che è Antonella Bruno con 79 onorevoli presenze e 4266 euro di rimborso. Poi c’è Andrea Frassanito con 66 gettoni e 3564 euro, Rocco Luci con 61 presenze e 3294 euro, Pierpaolo Losavio che si avvale di 60 presenze e 3240 euro.

Dopo un primo semestre “nella norma”, cedono alla distanza sia Sandro Presta (45 sedute fino a giugno e poi zero fino a dicembre per complessivi 2430 euro) che Salvatore Antonazzo (44 presenze, con solo 8 nell’ultimo quadrimestre, e 2376 euro). Chi è che fa risparmiare il Comune? E’ sicuramente la “maglia nera” Gianni Gaballo che costa, all’anno, solo 756 euro con il minimo sindacale di 14 presenze. Una al mese più la tredicesima.