Cronaca

"Siete sarte?" Ma dopo pochi minuti vengono rapinate e maltrattate. Succede nel Centro storico

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NARDO' - Serata di spavento per due pacifiche anziane neritine, coinvolte in una rapina nella loro piccola abitazione nel centro storico della città a due passi da corso Galliano. L’episodio si è verificato durante lo scorso fine settimana e le indagini sono serrate anche perché sono tanti gli indizi nelle mani degli investigatori. Ecco l'intero racconto.

Anche se - lo diciamo subito - c’è qualche aspetto della vicenda che merita molti approfondimenti.

I fatti: è già la sera di giovedì quando una ragazzina, una donna minuta, suona al campanello delle due sorelle la cui abitazione è da considerarsi isolata perché appena all’ingresso del Centro storico in una via quasi del tutto disabitata ma si trova a trenta metri dall’imboccatura della circonvallazione cittadina extramurale, precisamente in corrispondenza di corso Galliano.

La giovane è informata: sa che le due anziane, entrambe intorno agli ottant’anni, sono sarte. Così chiede di poter sistemare un abito di maglina perché, dice loro, quel tessuto proprio non lo sa trattare. Le due pensionate si intrattengono qualche minuto a parlare di quel lavoretto.

La bufera arriva quando la donna esce dalla robusta cancellata in ferro che protegge la piccola corte dove si affaccia l’uscio dell’abitazione. Probabilmente – ma non è detto – lascia il cancello appena aperto.

Certo è che dopo irrompono nella modesta abitazione due giovani maschi, con il volto coperto forse da sciarpe ed un cappuccio. Mettono le mani addosso alle anziane (pare che una sia stata anche spintonata) e strappano ad entrambe le collanine d’oro che portano al collo, quelle tradizionali con le medagliette ed il crocifisso. Uno dei due, poi, va nella camera da letto e apre i cassetti del comò rovistando tutto alla ricerca di denaro o altri preziosi. Le due anziane possono solo recitare invocazioni d’aiuto ai santi perché sia salvaguardata almeno la loro incolumità. I malviventi non sarebbero stranieri ma elementi “locali”, probabilmente giovanissimi.

Quando i due vanno via scatta l’allarme e gli investigatori, giunti sul posto, perlustrano tutto in cerca di tracce e indizi. Scoprono, così, che c’è una finestra aperta nella piccola corte. Da questa finestra si accede in un locale adiacente che poi dà sulla strada attraverso un portoncino.
Ma da lì i due sono usciti scavalcando (e perché non dal cancello? Perché intanto era stato chiuso
e non riuscivano ad aprirlo?) e poi aprendo la porta dall’interno per raggiungere la strada o, invece, sono entrati forzando prima la porta esterna e poi aprendo la finestra? In tal caso la giovane col vestito da riparare è una presenza casuale in questa vicenda o è una complice che ha aperto la strada ai due rapinatori?
Questi sono gli aspetti, oltre a quelli che riguardano le conoscenze amicali delle due anziane, sui quali stanno lavorando gli inquirenti.