Cronaca

Corso di formazione di ossigenoterapia iperbarica

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Ossigenoterapia iperbarica: una spesa sanitaria inappropriata?

Sabato 16 marzo presso il Centro Iperbarico Nike srl di Lecce nei pressi di Villa Irene, Via Arnesano, si terrà la seconda edizione del corso di formazione all’ossigenoterapia iperbarica per MMG, medici ospedalieri, infermieri, fisioterapisti e tecnici iperbarici. In questa seconda edizione l’attenzione sarà rivolta al trattamento delle ipoacusie improvvise oltre che al trattamento integrato delle ulcere cutanee croniche. (interverrà il Dr. Alberto TAURINO, specialista in Otorinolaringoiatria- V.Fazzi-Lecce)

"L’ossigeno iperbarico permette di curarsi ambulatorialmente con tempi di degenza più brevi e costi più contenuti per il SSN".

L’ossigenoterapia iperbarica (OTI), è una tecnica che sfrutta l’ossigeno puro al 100% somministrato per via inalatoria a pressione superiore a quella atmosferica. In tale modo è possibile curare, con tempi e costi ridotti, in regime ambulatoriale numerose patologie croniche ed invalidanti quali le ulcere cutanee di varia natura clinica (un problema serio che affligge circa il 4% della popolazione italiana ed è al 32° posto come causa di disabilità permanente).

In Puglia, sono attivi tre Centri di Medicina Iperbarica: uno nel capoluogo barese (Ospedale San Paolo) e due nel Salento (Gallipoli e Lecce). Il centro di Lecce, opera in regime di accreditamento con il SSR e non riesce ad esprimere tutte le effettive potenzialità anche (e forse soprattutto) per la scarsa conoscenza delle reali e concrete applicazioni della metodica che, tra l’altro, si integra perfettamente con i protocolli ospedalieri ordinari.

In altre regioni, come l’Emilia- Romagna, la Campania, la Toscana, la Lombardia, il Veneto, i centri di medicina iperbarica rappresentano un riferimento per la cura di molte patologie, con un conseguente risparmio in termini socio-economici sia per il Servizio Sanitario Nazionale e per l’intera comunità (si pensi ad esempio alle conseguenze positive di una mancata amputazione di un arto inferiore in termini di benessere sociale dell’individuo, minori/assenti indennità assitenziali, ecc.). . Pertinente, dunque, non ignorare la spesa sociale che lo Stato, nelle vesti degli Istituti previdenziali (INPS, Invalidi Civili ), affronta in caso di riconoscimento di uno stato invalidante".

"Perché strutture che offrono una terapia così importante e che consentirebbe un notevole risparmio di denaro pubblico non sono utilizzate efficacemente?" L’ossigeno terapia rappresenta un grande passo avanti nella cura di numerose patologie ( dalle ulcere cutanee croniche, alle sordità improvvise a disordini di natura traumatologica ed ortopedica). Il rapporto costi-benefici presenta indubbi elementi positivi a favore dell’OTI.

Ad esempio, un paziente con un piede diabetico può ridurre sensibilmente il gap temporale diagnostico- terapeutico della lesione sino alla remissione della stessa (il tutto, ovviamente, con l’integrazione multidisciplinare, associando all’Ossigenoterapia Iperbarica l’approccio clinico routinario, in modo da favorire la guarigione e la stabilizzazione clinica.

Responsabile scientifico Dr Luciano ALLEGRETTI
Medico Subacqueo ed Iperbarico – Centro Iperbarico NIKE srl, Lecce