Cronaca

FAMIGLIA - Parla oggi il vescovo Fernando Filograna

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Si terrà oggi alle 19, presso la Parrocchia ”San Gabriele dell’Addolorata” in Gallipoli, un incontro dal tema: «Identità cristiana della famiglia». Relazionerà il Vescovo di Nardò-Gallipoli Mons. Fernando Filograna.

Attraverso un’analisi del contesto che stiamo vivendo il Vescovo aiuterà i presenti a riflettere sulla vera identità della famiglia, oggi. Una delle novità espresse con maggior vigore dal Magistero ecclesiale, a partire dal Concilio Vaticano II, ha riguardato l’identità e la missione della famiglia cristiana fondata sul sacramento del matrimonio. Dio ha chiamato i coniugi a vivere il loro essere cristiani con quello che Lui stesso ha voluto che fossero: “una carne sola” (cf. Mt 19,5). È con questa loro specificità, con questo sacramento che qualifica il loro esserne membra, che i coniugi cristiani sono chiamati ad inserirsi nella Chiesa per arricchirla e portare il proprio contributo affinché il Corpo Mistico possa veramente essere come Dio lo ha pensato. Bisogna, allora, ripartire dalla consapevolezza che la coppia è volto di Dio e luogo teologico (Theos = Dio, Logos = discorso, dire); occorre, dunque, che la coppia cristiana in quanto tale prenda coscienza di essere parola di Dio, di poter parlare di Dio perché Dio è presente nella coppia, la abita e, attraverso di essa, vuole farsi scoprire. 

“È certo che la parrocchia ha un suo posto importantissimo – afferma il Parroco don Piero Nestola - ma dalle tante affermazioni del Concilio emerge chiaramente che tutta la comunità, in tutti i suoi membri, è soggetto pastorale là dove essa vive ed opera. In questo orizzonte c’è uno straordinario spazio “pastorale”, non solo in parrocchia, ma anche fuori, per tutti coloro che (anche e soprattutto sposi) nel loro vissuto ordinario possono essere presenza di Cristo che ama, costruttori di relazioni, costruttori di Chiesa che vive nel territorio. Occorre uscire da una pastorale familiare proposta esclusivamente “per convocazione”, per entrare in un tipo di pastorale che si attua “per irradiazione”.

                        La famiglia cristiana, “piccola chiesa”, partecipa dell’intima unione della Chiesa con l’intera famiglia umana e sente, in ogni gesto del suo quotidiano, che “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore” (GS 1).