Cronaca

Il servizio di procreazione del Sambiasi senza nulla-osta. "Incomprensibile" dice l'Ugl, "condivido" fa eco Poli Bortone

Stampa

NARDO' - Due interventi al prezzo di uno. Moltiplicazione medicalmente assistita.

 

"Condivido in pieno l’appello lanciato dal segretario provinciale dell’Ugl Antonio Verardi (che trpvate di seguito. ndr) sul servizio di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale Sambiasi di Nardò, per il quale manca ancora il nulla osta della Regione Puglia, che pure aveva autorizzato il servizio nei mesi scorsi". Lo afferma la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud.

“Ci aspettiamo – aggiunge -  che la Regione si adoperi al più presto, considerando anche che il Sambiasi per questo specifico servizio, come è stato ampiamente riconosciuto, è secondo in Puglia solo al Policlinico di Bari".

---

Presidente della Regione Puglia
Dott. Nichi Vendola

Presidente della Provincia di Lecce
Dott. Antonio Maria Gabellone

Direttore Generale ASL Lecce
Dott. Valdo Mellone

Sindaco di Nardò
Dott. Marcello Risi

Deputazione Salentina

Consiglieri Regionali Salentini

Oggetto: Procreazione Medicalmente Assistita – P.O. Sambiasi di Nardò -

La Procreazione Medicalmente Assistita è di certo uno dei punti fermi della Sanità in Italia, è un Servizio indispensabile, sancito tra l’altro, dalla Conferenza Stato Regioni.

Il Sambiasi di Nardò è un fiore all’occhiello di tale percorso, offrendo conforto a centinaia di Famiglie Salentine e dando, ad altrettante, una speranza per il sacrosanto diritto di costruirsi una famiglia.

Il Sambiasi è il secondo centro in Puglia dopo il Policlinico di Bari, lo sottolineo per offrire la giusta fotografia di una realtà che la stessa Direzione Generale di Lecce, nella sua recente inaugurazione, ha portato all’attenzione pubblica con orgoglioso e giusto merito.

Alla luce di tutto ciò, è incomprensibile, dopo che la Regione Puglia nell’ autunno 2011 autorizza tale Servizio, con nota del 17 febbraio 2012 non ne concede il rispettivo nulla osta attraverso gli Uffici della Promozione della Salute ed Assistenza Ospedaliera.

Questa contraddittoria posizione della Regione Puglia, certo avrà delle spiegazioni, che al momento non e dato conoscere, motivo per il quale vi chiedo di intervenire per propria competenza.

La Sanità, è un settore sul quale è doveroso avere un controllo particolarmente ferreo, le cronache, portano l’utenza Pugliese ma non solo ad avere congetture pregiudiziali, per colpa di clientelismi, lobby farmaceutiche ed imprenditoriali.

Noi siamo convinti, che mettere in condizione il Sambiasi di continuare in questo importante servizio, significherebbe anche dimostrare che la politica difenda quelle prerogative di assistenza sanitaria pubblica, che non possono essere ridimensionate per interpretazioni e/o decisioni, che non ponderate, andrebbero contro il diritto alla salute della cittadinanza.

La nostra non è una nascosta difesa del Pubblico rispetto al Privato, ma una richiesta di chiarimenti sulla scorta di un Servizio in cui il Pubblico non può non esserci, indipendentemente dall’offerta privata che si potrebbe sviluppare.

Certo in un Vs celere intervento si porgono cordiali saluti.

Il Segretario Territoriale UGL
Antonio Verardi