Nuovo ritrovamento di una tartaruga Caretta-Caretta nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. A soccorrere il rettile marino, in evidente stato di difficoltà, è stato un volontario della stessa Amp Antonio Durante, nel corso di un’attività svolta lungo litorale della Riserva Cesarina.
E’ stato lo stesso Durante accortosi della gravità delle condizione della tartaruga a consegnarla immediatamente alle cure dell’Area Marina Protetta. La tartaruga, come dal visibile amo in bocca, è incappata accidentalmente ad un palangaro ed il conseguente trauma ha fortemente debilitato l’animale che adesso necessità di appropriate cure. Eloquenti le parole espresse dal personale in servizio presso il Consorzio di Gestione Amp di Porto Cesareo.
“Dispiace veramente di cuore che a soccorrere l’animalesia stato un nostro volontario –spiegano- e non il proprietario dell’attrezzoda pesca. Ci auguriamo e speriamo –concludono- che la sensibilità nei confrontidelle specie protette, naturalmente cresca al più presto nelle coscienze dei pescatori e di tutti coloro che usufruiscono del lungo litorale costiere e delterritorio ricadente nell’Amp di Porto Cesareo”. Da evidenziare infine che immediatamentesi è attivata la macchina organizzativa che prevede per casi del genere, intantodi controllare lo stato della tartaruga, di misurarne la lunghezza ed il peso,oltre al trasporto nel Centro Specializzato di Recupero sito nel Parco diRauccio a Lecce per le prime importantissime cure del caso.
Note, Tartaruga Caretta-Caretta (fonteWikipidia)
Sono animali perfettamente adattati alla vitaacquatica grazie alla forma allungata del corpo ricoperto da un robusto guscioed alla presenza di “zampe” trasformate in pinne. Alla nascita è lunga circa 5cm. La lunghezza di un esemplare adulto è di 80 – 140 cm, con massa variabiletra i 100 ed i 160 kg.
Latesta è grande, con il rostro molto incurvato. Gli arti sono molto sviluppati,specie gli anteriori, e muniti di due unghie negli individui giovani che siriducono ad una negli adulti. Ha un carapace di colore rosso marrone, striatodi scuro nei giovani esemplari, e un piastrone giallastro, a forma di cuore,spesso con larghe macchie arancioni, dotato di due placche prefrontali ed unbecco corneo molto robusto. Lo scudo dorsale del carapace è dotato di cinquecoppie di scuti costali; lo scudo frontale singolo porta cinque placche. Pontelaterale fra carapace e piastrone con tre (di rado 4-7) scuti inframarginali acontatto sia con gli scuti marginali che con quelli del piastrone. Gliesemplari giovani spesso mostrano una carena dorsale dentellata che conferisceun aspetto di "dorso a sega". I maschi si distinguono dalle femmine per la lunga coda che si sviluppa con il raggiungimento della maturitàsessuale, che avviene intorno ai 13 anni. Anche le unghie degli arti.