Cronaca

Acqua: perché rischia di scoppiare il bubbone

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NARDO' - Erogazione acqua negli alloggi popolari: se ne discute in commissione. Pubblichiamo le voci sull'argomento.

 

Si è svolta questa mattina a Palazzo Personè la riunione della commissione consiliare, presieduta e convocata dalla consigliera Mariella De Trane, per discutere delle problematiche inerenti all’erogazione di acqua che hanno interessato alcuni alloggi popolari nella zona 167 .

Hanno partecipato Gaetano Barbone, ingegnere dell’Acquedotto Pugliese, l’avvocato Felice Lecciso, esperto di diritto condominiale, l’assessore ai lavori pubblici Antonio Filograna e due tecnici del comune di Nardò, l’ingegnere Cosimo Pellegrino e il geometra Cosimo Fedele. Assenti i rappresentanti dell’ARCA (Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare, ex IACP) e gli amministratori dei condomini coinvolti.

Nella riunione si è discusso dei distacchi per morosità, ordinati ed eseguiti dall’Acquedotto Pugliese, ai danni di alcuni condomini di proprietà dell’ARCA Sud Salento.

Il sindaco ha già emesso delle ordinanze per ripristinare il servizio, indispensabile per salvaguardare la salute e l’igiene pubblica.

L’ Acquedotto Pugliese, che ha riscontrato una morosità pari a 354.000 euro, si è reso disponibile a collaborare per trovare delle soluzioni condivise.

È stata proposta la possibilità di modificare gli allacci esistenti, che spesso sono unici per uno o addirittura più palazzi: la morosità alta di alcuni condomini porta al distacco della fornitura per tutte le famiglie residenti, anche per quelle che sono regolari nei pagamenti. Creare degli allacci singoli per ogni abitazione è la soluzione da perseguire.

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Erano invitati a partecipare l'AQP, l'Arca (ex IACP) e l'avv. Felice Lecciso esperto di diritto condominiale. È emerso che la morosità degli inquilini neretini ammonta, ad oggi, a 354.000 euro. Ogni condominio è debitore di cifre rilevanti. E dal 2010 ad oggi la crescita della morosità è stata rilevante e costante.

Da mesi con Andare Oltre e gli amici di CasaPound ci occupiamo del problema e abbiamo messo a disposizione dei condomini la consulenza legale gratuita dell'avvocato Maria Grazia Sodero. Siamo intervenuti personalmente in questi enormi alveari dove sono ammassati gli ultimi di questa Città conoscendo una realtà per molti versi raccapricciante. Abbiamo consegnato a domicilio lattine d'acqua ad anziani malati residenti in abitazioni al sesto piano e con ascensore guasto. E con l'arrivo della stagione estiva la bomba ecologica potrebbe esplodere.

L'emergenza igienico-sanitaria riguarda spesso, infatti, malati, persone sole e anziani. Di contro i dirigenti AQP e ARCA percepiscono stipendi mostruosi. La presenza di un solo moroso comporta il distacco per tutti. E in alcuni casi l'allaccio è uno solo per 2 condominii da 6 abitazioni collegate e 12 famiglie, quindi, direttamente interessate. E anche ai pagatori puntali, che ci hanno presentato a prova della loro buona fede ricevute a firma degli amministratori di condominio e, in alcuni casi, anche fatture puntualmente ottemperate, viene distaccata la fornitura. Una pratica pessima che porta anche i buoni pagatori a non ottemperare. Un cattivo esempio a catena. 

L'allaccio singolo ha per molte famiglie, infatti, costi insostenibili (1.200 euro) e il Comune di Nardò non si è mai preoccupato di aggredire i finanziamenti regionali per l'allaccio familiare-individuale gratuito. 

Gli amministratori di condominio hanno una posizione spesso ambigua con una forma di sudditanza psicologica rispetto all'ARCA. Figure, queste degli amministratori, spesso sconosciute agli inquilini e irraggiungibili telefonicamente (e a maggior ragione de visu) che ignorano spesso i  problemi dei loro amministrati. 

L'Arca (ente regionale) deve pagare gli arretrati ad AQP per poi rivalersi sui singoli condomini. Ad Arca, che spesso parla di fondi insufficienti, va ricordato che essendo lo stesso un ente regionale, deve essere la stessa Regione Puglia, a bora di Legge, ad anticipare le somme. Oggi erano ovviamente assenti i responsabili di Arca, attrice fondamentale della vicenda e assente ingiustificato. 

Ho, quindi, proposto un Tavolo tecnico con AQP, ARCA, amministratori dei condomini neretini, Amministrazione e sindaco, massima autorità sanitaria locale, oggi inspiegabilmente assente. 

Pippi Mellone
Consigliere comunale 
Comunità Militante
Andare Oltre