Cronaca

Mangiano, non pagano e picchiano pure il proprietario del ristorante

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Sembra una barzelletta di Uccio invece è la realtà che supera la fantasia. I tre balordi sono stati arrestati dalla polizia.

Intorno alle ore 22 di ieri sera una volante è stata inviata in viale dell’Università a Lecce, presso un locale, per segnalazione di rissa.

Il locale in questione presentava i vetri della vetrata che da sulla strada infranti. Il proprietario ha raccontato che circa un’ora prima si erano presentati nel suo locale quattro stranieri, tre dei quali erano già stati visti sabato scorso, allorquando dopo aver consumato un pasto del valore di 22,80 euro, si erano allontanati senza pagare. L’uomo li aveva inseguiti invano poiché i tre, dopo averlo offeso e minacciato si erano allontanati.

In quell’occasione, il propietario aveva rinunciato a denunciare l’accaduto anche per timore di eventuali ritorsioni.

I tre si sono poi ripresentati, insieme ad un quarto, pretendendo del kebab. Questa volta il proprietario, per evitare che si potesse ripetere quanto accaduto sabato scorso, aveva preteso il pagamento in anticipo della consumazione.

Gli stranieri, pagavano in anticipo il corrispettivo della consumazione di quattro panini e successivamente chiedevano tre birre ed altri due piatti di kebab, ma questa volta alla richiesta del pagamento in anticipo i quattro iniziavano a fare storie. Considerato che il locale si era riempito di clienti, anche per evitare scenate , il proprietario non reagiva.

Terminata la consumazione, gli stranieri si alzavano e si dirigevano verso il proprietario che si trovava alla cassa, ma invece di pagare il resto del conto pretendevano la restituzione di quanto dato in precedenza. Di fronte alla resistenza dell’uomo, lo afferravano per il bavero della giacca davanti agli altri clienti e lo minacciavano di spaccargli la testa e di spaccare anche il locale che avrebbero fatto chiudere.Poi lo sbattevano violentemente contro il bancone, incuranti della presenza dei clienti, fra i quali vi erano anche dei bambini,e cercavano di prendere il registratore di cassa.

Intervenivano due camerieri del locale contro i quali i quattro reagivano tirandogli degli sgabelli e infrangendo delle bottiglie contro la vetrina del locale. Nel frattempo, gli altri avventori del locale fuggivano all’estremo in gran fretta, mentre i quattro continuavano a rompere tutto quello che trovavano.

A quel punto, il proprietario chiedeva l’intervento della Polizia e gli stranieri, accortisi di ciò, fuggivano in direzione di via Libertini dove le volanti, sulla base della descruzione fornita, ne rintracciavano tre all’interno di una pizzeria.

Il propietraio del locale ricorreva alle cure mediche per un trauma lombare guaribile in 5 giorni , mentre i due camerieri riportavano rispettivamente una contusione del dorso ed una contusione al braccio sinistro, guaribili in 8 giorni.

Al termine degli accertamenti C. N. afgano del’92, M. M. albanese del’92 e B. G. albanese del’84 venivano arrestati per estorsione e danneggiamento aggravato in concorso.