Cronaca

Indagine lampo della polizia: in manette l'ex che ossessionava una neritina

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NARDO' - Le prova proprio tutte in atto e alla fine si fa arrestare: le impone il velo in testa, la maltratta sin da quando è incinta, le propone di "vendersi" la figlia per 5mila euro per portarsela in Egitto.

 

Nel primo pomeriggio di oggi, una volante, transitando in viale Rossini a Lecce, notava una coppia litigare animatamente. La donna alla vista della Polizia ha immediatamente chiesto aiuto nei confronti del suo ex convivente, un uomo di origini egiziane di ventotto anni.

Accompagnata in ufficio, la ventisettenne neretina ha raccontato una serie di maltrattamenti che si sono succeduti da quando lei era rimasta incinta. Alla nascita della figlia, che ha ora pochi mesi, l’uomo l’avrebbe costretta a portare il velo in testa, inducendola in uno stato di vera e propria schiavitù, anche rubandole del danaro e facendola letteralmente morire di fame. Già per tre volte era stato richiesto l’intervento della Polizia, nell’ultimo mese, ma poi per paura di ritorsioni non aveva mai sporto denuncia.

Tuttavia, la denunciante era riuscita ad allontanarsi da casa con la figlia, rifugiandosi dalla propria madre.

Questo pomeriggio l’ex convivente le aveva dato appuntamento in viale Rossini, nei pressi di un bar, per consegnargli alcuni vestiti della figlia ed anche perchè aveva desiderio di rivederla.

Purtroppo era solo un tranello, poiché una volta incontrata la ex convivente, l’uomo le avrebbe offerto la somma di cinquemila euro per avere in cambio la figlia e portarla in Egitto dalla propria madre. Al rifiuto della donna le avrebbe strappato dalle mani il telefonino rompendolo, ritrovato successivamente dai poliziotti in tasca all’uomo.

Lo straniero è stato condotto agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia, minacce gravi e rapina impropria.