Cronaca

Maurizio Leuzzi chiede sostegno per la chiusura del Centro storico. Ed ottiene una risposta. Molto polemica con *FOTO*

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NARDO' - “Non è più possibile tergiversare! In questi tre anni ho lavorato con impegno e passione".

 

Maurizio -LeuzziAbbiamo migliorato l’offerta turistica potenziando il servizio di informazione/accoglienza, creando nuovi servizi (chiese aperte-navetta turistica), trasformando Piazza Salandra e l’intero borgo in un grande contenitore culturale per eventi turistici, abbiamo avviato nuovi cantieri per la rigenerazione urbana e incentivato n.23 interventi per la riqualificazione di immobili privati, previsto agevolazioni e sgravi di natura economica a favore di commercianti e artigiani, il cuore del borgo ricomincia a vivere, nuovi locali hanno già aperto con successo, ristoranti e BeB vanno benissimo… eppure non riusciamo ad offrire ai turisti un’immagine all’altezza delle bellezze architettoniche di cui disponiamo e dell’unicità del nostro centro storico. Eppure ci ritroviamo ancora con il centro storico invaso dalle macchine e con i basoli divelti ovunque.

E questo perché non si ha il coraggio di scelte forti!

Per ben due volte, in estate e sotto Natale, ho portato in giunta provvedimenti con cui chiedevo una drastica limitazione del traffico. Per  ben due volte,  sono rimasti lettera morta.

Sembra che io non riesca a far passare il concetto che fermare le auto nel cuore del borgo è innanzitutto un atto di civiltà e di tutela del nostro patrimonio; che il centro storico non è di questo o quel commerciante o residente, ma è di tutti i neretini, e come tale è un patrimonio che deve essere custodito e tramandato; che per un borgo come il nostro, in cui l’arte, la cultura e la bellezza sono i maggiori attrattori, non è l’apertura di negozi e negozietti il presupposto per la chiusura, ma semmai è la chiusura  che incentiva la frequentazione e diventa il presupposto per l’apertura di nuove attività.

Così avverto l’esigenza di un confronto diretto con cittadini e operatori su questi temi. Ho pertanto fissato per il 28 aprile un convegno presso il Chiostro dei Carmelitani, in occasione del quale esporrò le mie proposte: immediata creazione di un’area monumentale, riservata a residenti e operatori, da Corso Vittorio Emanuele, fino a Piazzetta Calvario e Piazza S. Giuseppe; pedonalizzazione di Piazza Salandra. Proposte che gli intervenuti potranno sottoscrivere e sostenere. E saranno anche aperti agli intervenuti altri due tavoli tematici: uno  su viabilità, parcheggi riservati a residenti e operatori, controllo del territorio; l’altro su arredo urbano, riqualificazione e manutenzione, pulizia e decoro.            

Forse dai cittadini otterrò più attenzione e sostegno!

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greco raho

Abbiamo letto le dichiarazioni dell'assessore Leuzzi riguardanti le problematiche del centro storico. E' sconcertante come, a dodici mesi dal voto, si ritorni a parlare di chiusura. L'assessore detiene, infatti, la delega dal giugno del 2011 e sviscera, oggi, una serie di soluzioni che migliorerebbero la qualità e la fruibilità del borgo antico per residenti e turisti, fingendo di dimenticare che sarebbe dovuto essere lui a provvedervi. E' sotto gli occhi di tutti come la città vecchia stia ritrovando vitalità solo grazie all'entusiasmo di cittadini e imprenditori coraggiosi che si scontrano, però, quotidianamente con la cattiva gestione di questa amministrazione.

Anche i piccoli passi fatti in questi anni, sono risultati inutili. Ne è esempio lampante il tentativo dell'attivazione della ztl nei soli week end, perché non coadiuvata dal monitoraggio dei varchi d'accesso al centro e non supportata da un servizio di videosorveglianza attivo, nonostante l'importante investimento fatto per l'acquisto delle telecamere...

Stessa sorte per i finanziamenti relativi al piano del colore per il rifacimento delle facciate, sicuramente misure positive ma ancora oggi non messe effettivamente in atto.  

Per non parlare del basolato, con centinaia di migliaia di euro spesi per il suo rifacimento, con basoli divelti, alcune zone ancora incomplete e i cittadini arrabbiati che si chiedono che fine abbia fatto la vecchia pavimentazione.

Le cose da fare sono ancora tante, sempre le stesse, ad onor del vero, e che sia Leuzzi ad elencarle, vista la profonda conoscenza delle problematiche del centro storico che egli vanta, ci meraviglia. Altrettanto sorprendente è che poco o nulla abbia fatto in questi anni per la risoluzione di tali problematiche. Su una cosa non possiamo che essere d'accordo con l'assessore: è arrivato il momento delle "scelte forti".  Ad esempio, quello delle dimissioni?

Marco Raho - Riprendiamoci Nardò
Augusto Greco - Riprendiamoci Nardò