Cronaca

Dopo televisori e gabinetti, arrivano anche gli aspirapolvere industriali. Con *FOTO*

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NARDO' - “Puliti a casa loro, porci a casa degli altri” sbotta – e proprio non ce la fa più – l’assessore Mino Natalizio.

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Non si potrebbe pensare altrimenti, quando ci si trova davanti a ben tre aspirapolvere abbandonati nel bel mezzo del Parco Naturale Regionale di Portoselvaggio - Palude del Capitano.
“Infatti, si presume che chi faccia un uso così massiccio di tale elettrodomestico, "consumandone" addirittura tre, sia una persona che tiene all'igiene e alla pulizia della propria casa”.
Allora, viene spontaneo chiedersi: perché sporcare la bellezza di un luogo pubblico e patrimonio di tutti qual è l'area protetta?
“La risposta, a mio avviso – conclude il responsabile comunale - potrebbe essere: perché è un incivile egoista che pensa solo al proprio orticello, pensando che il resto siano problemi degli altri, tanto prima o poi c'è chi pulisce.
Questione di mentalità. Non sarebbe costato niente, all'incivile, anziché prendersi il fastidio di deturpare un luogo pubblico, andare a conferire gli aspirapolvere nell'ecocentro della ditta che gestisce il servizio di igiene urbana del Comune. Oltretutto gratuitamente.
“Per fortuna, seppur in ritardo – chiosa Natalizio - la Polizia locale ha iniziato una seria attività di vigilanza attraverso sofisticate videocamere, acquistate dall'Ufficio Ambiente del Comune contro l'abbandono improprio di rifiuti, che ha già consentito di sanzionare molti cittadini indisciplinati”.