Cronaca

Vegliano il padre morto da un mese in una stanza adibita a cappella

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NOVOLI - Inquietante scoperta da parte di un cugino delle due figlie dell'anziano 88enne, deceduto nel mese di marzo e lasciato "riposare" su una sdraio nella sua camera. Il cadavere ritrovato in avanzato stato di decomposizione. Il cugino insospettito dal fortissimo cattivo odore che saturava l'abitazione.

Non può essere stato che un fortissimo stato di disagio psichico ad aver generato questa vicenda. Le due donne, 48 e 50 anni, tenevano l'anziano padre con ogni cura, nonostante fosse morto da tempo. Seduto sulla sua "solita" sdraio, con una copertina sulle gambe, era circondato da fiori come se si trattasse della sua cappella funebre.
Un cugino, preoccupato di non sentire da tempo l'anziano zio, si è recato presso l'abitazione per poterlo salutare ma una delle cugine ha accampato diverse scuse per non farlo entrare. Una follia "selettiva", dunque: tenersi sì la salma in casa ma avere la lucidità per allontanare l'ospite indesiderato che avrebbe potuto scoprire tutto. Un amore filiale talmente estremo, ottenebrato dalla fragilità psichica, da architettare un piano talmente irreale da suscitare pietà più che sconcerto o terrore.
L'intervento delle forze dell'ordine, che hanno spinto la porta per entrare nella casa, che si trova in una zona residenziale e non di certo in aperta campagna, ha risolto la vicenda che avrebbe potuto avere risvoplti anche gravi di carattere sanitario.
L'anziano era seduto su una sdraio, circondato da fiori e la finestra della stanza era aperta per arieggiare costantemente e disperdere il cattivo odore. Ora le due donne rischiano anche l'imputazione per occultamento di cadavere.