Cronaca

Primarie in Puglia: Roberto Marti dice sì e anche subito

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NARDO' - Il neritino Mino Frasca, con una certa lungimiranza, ci aveva visto bene e lontano, addirittura alcuni mesi fa quando propose di introdurre anche nel centrodestra la buona pratica delle primarie. Ora lo strumento di massima democrazia interna per la scelta dei candidati pare essere ormai condiviso da molti. Ma bisogna dare atto a Frasca di aver avuto, in questo frangente, molto più acume politico di blasonati colleghi che ora si trovano costretti dagli eventi ad invocare le Primarie.

Regionali - Altieri (FI): ok primarie non è troppo tardi per vincere con un solo candidato

Sottoscrivo la proposta di Giorgia Meloni di riunire in Puglia il Centro-destra con un solo candidato attraverso le primarie, lasciando scegliere alla gente tra Schittulli e Poli Bortone e mettendo da parte liti e spaccature. Non è troppo tardi per vincere le regionali, il popolo di centro-destra vuole battere Emiliano riconoscendosi in un unico candidato e la vittoria e' alla nostra portata. La gente sceglierà il proprio candidato in un giorno solo, con una grande festa della democrazia offrendo una unica e forte legittimazione a rappresentare tutti. Non c'è una sola ragione per non provarci perché l'alternativa è la sconfitta e non si può essere contenti della divisione e della consegna della Regione alla sinistra. Chi davvero vuole vincere nell'interesse dei pugliesi non perda questa occasione e accetti le primarie, tutto il resto e' noia, solo tattica e strategia ormai fuori tempo massimo. Lo dichiara Nuccio Altieri deputato di Forza Italia.

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"Ho sempre ritenuto le primarie un eccellente strumento di democrazia, il metro di misura del calore popolare nei confronti di un candidato che, dopo aver superato con successo questo passaggio interno alla coalizione, può affrontare l'appuntamento elettorale con una grinta e un entusiasmo diversi. Ne sappiamo qualcosa in Puglia: nel 2012, per scegliere il candidato a sindaco della città di Lecce, si diede vita ad un esperimento di grandiosa democraticità. In migliaia si riversarono all'Hotel Tiziano per dare la propria preferenza a Paolo Perrone che ebbe la meglio prima nel confronto interno e poi nella competizione elettorale vera e propria.
Credo che oggi si debba replicare quell'esperienza. Ecco perché accolgo con grande entusiasmo la proposta di Giorgia Meloni. Nessuno si dovrebbe sottrarre al giudizio popolare, tanto più chi ambisce a guidare la Puglia da Presidente. Ci aspettiamo che Adriana Poli Bortone, invece di definire un'idiozia questa proposta, la accetti ed eviti di offendere strumenti che chiamano in causa l'espressione popolare e che soprattutto potrebbero restituire al centrodestra la sua unità.

Roberto Marti
Parlamentare FI